Il settore Distinti del “Ceravolo”, intitolato a Bruno Cuteri

E’ il 29 dicembre 2016, gelido pomeriggio di fine anno. Catanzaro e Virtus Francavilla si avviano verso uno scialbo pareggio a reti inviolate. Annata balorda, che si concluderà con una salvezza risicata ai playout, per l’US. Siamo nei minuti di recupero del match: dalla Curva Massimo Capraro si leva forte il coro “Bruno, Bruno”, ma quasi nessuno si rende conto di quanto stia accadendo, senza prestare troppa importanza.

Intanto, un brusio di voci lascia trapelare una notizia sconcertante, che ha dell’incredibile e, di lì a poco, purtroppo, verrà confermata: si tratta di Bruno Cuteri, fotografo e cuore giallorosso, stimato collega e persona amabile e benvoluta in tutti gli stadi d’Italia, da Trapani a Trieste, al seguito delle Aquile per oltre vent’anni.

Bruno non c’è più, Bruno è andato via, è partito per la trasferta più bella, per il più dolce dei viaggi, lasciando nello strazio chi lo ha amato e stenta a trovare una risposta, ora che non è tra noi, pur avendo lasciato nell’aria la sua essenza.

Oggi, a meno di due anni dalla sua dipartita, la Commissione Toponomastica di Palazzo De Nobili, ha stabilito che il settore “Distinti” dello stadio “Nicola Ceravolo”, venga intitolato alla memoria di Bruno Cuteri. Un gesto simbolico, ma auspicato dalle persone a lui care, che continueranno a portare in alto il suo nome, per rendere omaggio al suo sorriso, al suo animo nobile.

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