Al Catanzaro l’esordio in campionato: battuto di misura il Potenza

Arrivano i primi tre punti in questa nuova stagione del Catanzaro che dimostrano forza, tecnica e intelligenza tattica. Importante era partire bene e così è stato contro un buon Potenza che in campionato sicuramente dirà la sua. E’ di Ciccone la prima marcatura in campionato dei giallorossi, tra i migliori in campo insieme a Maita ed a tutta la difesa che oggi ha dimostrato una grande intesa.

A due mesi dall’inizio dell’avventura, la squadra di mister Auteri si presenta alla sfida contro il Potenza. davanti ben 5500 spettatori sugli spalti, di cui 300 circa ospiti.
Si riparte dal solito 3-4-3 del tecnico di Floridia e la formazione iniziale non si discosta molto da quella immaginata alla vigilia, con Golubovic in porta, Celiento, Riggio e Pambianchi in difesa; centrocampo affidato a capitan Maita e Iuliano con Statella e Nicoletti (che vince il ballottaggio con Favalli) sugli esterni. Trio d’attacco con Giannone, Ciccone e Fischnaller.

Pronti via e al 5’ Catanzaro in vantaggio: da una bellissima giocata sulla sinistra Ciccone-Nicoletti, fallo su quest’ultimo da parte del difensore ospite e calcio di rigore per i giallorossi. Si occupa della battuta Ciccone che di sinistro spiazza il portiere. Subito dopo ancora Ciccone viene fermato irregolarmente prima di entrare in area di rigore, ma la punizione di Giannone termina di poco alto. Al 14’ Catanzaro vicinissimo al raddoppio: discesa di uno scatenato Ciccone che appena entrato in area ospite serve Giannone, palla di poco lunga e il fantasista non riesce a impattare bene di destro, con la difesa ospite che riesce a liberare.
E’ un Catanzaro che esercita un ottimo pressing a tutto campo ed è davvero difficile per il Potenza costruire azioni di gioco pericolose, almeno fino a questo momento. I lucani di Nicola Ragno si vedono solo al 24’ con un calcio d’angolo senza esito.  Ci prova Iuliano dalla distanza però Ioime blocca facilmente.
Dopo una buona mezzora di grande intensità, il Catanzaro rallenta e il Potenza prova ad alzare il baricentro facendosi vedere dalle parti di Golubovic con maggiore convinzione: al 38’ punizione ospite dai venticinque metri che costa il giallo a Pambianchi. Palla fuori dallo specchio. In chiusura di primo tempo un’azione pericolosa per parte: Maita trova lo spunto per un tiro potente da fuori che finisce alto, mentre Guaita, lanciato a rete prova a superare Golubovic, ma il tiro viene bloccato dal portiere sloveno.

Inizia la ripresa il Potenza parte subito forte alla ricerca del pareggio, prendendo padronanza a centrocampo; Catanzaro che si affida alle ripartenze. Al 57′ punizione di Guaita e Golubovic in due tempi chiude in angolo: dalla bandierina palla a Piccinni che tira forte ma il portiere giallorosso è attento. La partita sale di tono ed è un continuo capovolgimento: al 61′ spunto di Ciccone sulla sinistra che, velocissimo, salta Sales, entra in area ma il tiro viene bloccato da un attento Ioime. Dall’altra parte risponde Genchi con un tiro da fuori ma blocca facilmente Golubovic. Al 73′ Kanoute (che poco prima era subentrato a Giannone) lanciato a rete prende un calcio in pieno volto da Emerson: intervento da “arancione”, l’arbitro grazia il difensore ospite con il giallo. Al 75′ Golubovic chiude in angolo sul colpo di testa del brasiliano Franca da poco entrato in campo. Il Catanzaro ora soffre molto a centrocampo dove il Potenza ha la superiorità numerica: i giallorossi sembrano non riuscire a riorganizzare le idee, così Auteri mette dentro forze fresche nella zona nevralgica, inserendo De Risio al posto di Iuliano. All’84’ gran tiro da fuori area di D’Ursi, ma Ioime è altrettanto bravo e vola, deviando in angolo. Spunto di Kanoute sulla destra all’88’, assist a D’Ursi che però conclude alto. Finisce dopo cinque minuti di recupero la partita e il Catanzaro conquista con merito questi primi tre punti, per la voglia e soprattutto la determinazione vista in campo. Una buona partenza, alla quale si spera di dare seguito, al “Lorenzon” di Rende venerdì prossimo.

 

Danilo Ciancio

 

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