Coppa Italia, con la Cavese finisce 5-2: buona la prima al Ceravolo

E’ un ottimo Catanzaro quello visto oggi al Ceravolo, in perfetto “stile Auteri”, con tanto possesso palla e veloci verticalizzazioni che hanno messo in seria difficoltà la difesa di una Cavese schierata molto alta. Tre gol nel primo tempo ad opera di Ciccone (due reti) e D’Ursi, pressing a tutto campo, una difesa che dimostra molta personalità e sicurezza, un Maita padrone del centrocampo e un trio d’attacco che oggi ha fatto davvero divertire gli spettatori. Secondo tempo con gli allenatori che danno spazio ai giocatori presenti in panchina, con conseguente apertura di spazi su entrambi i fronti: escono fuori altri quattro gol, due per parte: di Celiento e D’Ursi per i giallorossi, doppietta di Flores Heatley per gli ospiti. Risultato finale 5-2 per il Catanzaro che passa il turno in Coppa Italia.

All’ingresso delle squadre, mister Auteri ruba subito la scena, venendo accolto con un fragoroso applauso dal pubblico presente sugli spalti appena lo speaker ne annuncia l’ingresso in panchina. Solito 3-4-3 marchio di fabbrica per il tecnico di Floridia che tanto ha fatto divertire il popolo giallorosso un po’ di anni fa, con la difesa composta da Celiento, Pambianchi e Riggio davanti ad Elezaj; centrocampo affidato ai piedi di Maita e Iuliano con Statella e Nicoletti esterni, trio d’attacco Giannone, D’Ursi e Ciccone.

Squadre subito aggressive con pressing a tutto campo, con il Catanzaro che dimostra personalità e sicurezza in tutti i reparti, compresa la difesa, nota dolente dell’ultimo campionato.
Primo affondo della Cavese al 5′ con Fella lanciato sulla sinistra ma il cross è ben trattenuto da Elezay. D’Ursi viene fermato sul filo del fuorigioco ma è solo preludio del gol perché è Ciccone al 13’ a tagliare benissimo la difesa avversaria su un lancio preciso di Giannone, approfittando di un’uscita avventata di De Brasi (bruciato sullo scatto), ed è un gioco da ragazzi depositare in rete l’1-0 a porta sguarnita.
Al 15’ è Giannone a trovarsi da solo davanti il portiere grazie ad un inserimento di D’Ursi ma questa volta De Brasi è bravo a smanacciare in calcio d’angolo. E’ lo stesso Giannone ad incaricarsi di batterlo ma il portiere blocca.
Al 25’ tocca a D’Ursi segnare la prima rete in giallorosso: l’azione parte da Maita che vede Ciccone partire ancora una volta sul filo del fuorigioco e lanciarsi in area da rigore, assist al numero 11 ex Bisceglie che di piatto sinistro deposita in rete il gol del 2-0. Raddoppio meritato, il Catanzaro è padrone del campo, Maita detta i tempi e i giallorossi riescono a mettere in difficoltà una Cavese che, giocando con la dfesa alta, rischia molto e riesce solo in qualche ripartenza ad impensierire come al 31’ quando Celiento, fuori tempo si fa saltare da Fella sulla fascia ma l’attaccante non è altrettanto bravo in fase di rifinitura. Al 34’ Cavese vicinissima alla marcatura con Heatley, che approfitta di due entrate fuori tempo di Pambianchi e Riggio in successione ma quando si trova davanti ad Elezaj si allunga la palla quanto basta per permettere all’estremo difensore giallorosso di intervenire. Giocando con la difesa a tre alta, vi è qualcosa da migliorare nei tempi degli interventi.
Un cross dalla destra al 35’ di Rosafio viene messo in d’angolo da Elezaj: il tiro dalla bandierina è senza esito.
Al 39’ azione fotocopia del secondo gol con Giannone che lancia Ciccone bucando la difesa avversaria ancora una volta: questa volta l’attaccante non serve l’accorrente D’Ursi ma preferisce concludere direttamente in rete ed è il 3-0 per il Catanzaro. Al 42’ la Cavese potrebbe riaprire il match: Tumbarello viene atterrato in area di rigore da Elezaj che si becca anche il cartellino giallo: il portiere giallorosso si riscatta subito andando a bloccare sulla sinistra il tiro dagli undici metri di Fella. Proprio allo scadere palla del quarto gol per Nicoletti che si trova davanti De Brasi ma in posizione defilata e il tiro finisce sull’esterno della rete.

Secondo tempo. La Cavese parte subito forte trovando al 47′ la rete del 3-1 con Flores Hetley, lasciato in area di rigore libero di depositare in rete l’assist dalla destra di Rosafio. Il Catanzaro trova al 56′ il gol del 4-1 con Celiento bravo a svettare di testa più in alto di tutti su calcio d’angolo battuto da Giannone.
Dopo i primi minuti del secondo tempo, le Aquile riprendono in mano le redini della partita e lì davanti è spettacolo: al 60′ da una splendida triangolazione Giannone – Ciccone – D’Ursi per poco la conclusione di tacco del numero 11 non vale il quinto gol .
Consueta girandola di cambi e Riggio tocca l’ultimo pallone della sua gara, chiudendo in calcio d’angolo in maniera provvidenziale su Agate pronto ad insaccare. Difesa che ancora deve assestarsi e Flores Hetlay al 68’ approfitta di un batti e ribatti in area di rigore e segna il 4-2. Ma è un fuoco di paglia perché un minuto dopo D’Ursi approfitta di uno svarione della difesa avversaria per siglare di precisione il 5-2 finale.
Finale di partita che vive di continui capovolgimenti con le squadre pressoché ridisegnate. Al minuto 87 è uno scatenato Repossi sulla sinistra a sfiorare il gol con una conclusione potente ma il portiere campano chiude in angolo: sugli sviluppi Figliomeni spreca di testa davanti De Brasi immaginando forse di essere in fuorigioco.

Finisce dopo tre minuti di recupero la partita che vede i giallorossi uscire tra gli applausi meritati del pubblico. Il campionato, sarà il vero banco di prova.

 

Danilo Ciancio

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