“La regola dell’ex” castiga ancora il Catanzaro: vince il Rende, ci pensa Gigliotti

Un altro nome si aggiunge alla lista dei calciatori che si sono levati lo sfizio di “purgare” il Catanzaro, da “ex“: Denny Gigliotti decide il primo dei tre derby che attendono i giallorossi, in una manciata di giorni.

Al “Marco Lorenzon” finisce 1-0 per il Rende, che si conferma bestia nera per le Aquile e dà seguito alla strepitosa vittoria di Pagani. Poco consistente, invece, il Catanzaro visto questa sera, che non ha minimamente messo in campo la tempra del proprio tecnico, il quale avrà molto da dire ai suoi, nonostante il poco tempo a disposizione, giacché martedì si tornerà in campo.

Venendo alla cronaca del match, a sorpresa Gaetano Auteri risparmia Giannone, lanciando D’Ursi dal primo minuto e ciò rappresenta l’unica variazione rispetto all’undici che ha battuto il Potenza.

Primo squillo giallorosso: su punizione, Fischanaller al 7′ centra il palo. Dopo un’iniziale fase di studio, salgono i toni, ma in verità è il Rende a manifestare maggiore intraprendenza, mentre l’US perde alcuni palloni banali in mezzo al campo e non punge: non è certo questa la trama che aveva in testa Auteri. I padroni di casa lamentano un fallo da rigore, per atterramento ai danni di Vivacqua al 20′, non ravvisata dall’arbitro Cipriani. Superata la mezzora, si rivedono gli ospiti dalle parti di Savelloni, ancora con Fischnaller – fin qui il migliore delle Aquile – ma la sua conclusione da posizione defilata si spegne fuori. Senza grossi sussulti, a parte il palo da calcio piazzato, si chiude il primo tempo.

In apertura di ripresa, primo intervento dell’estremo difensore di casa, bravo a distendersi e neutralizzare un velenoso sinistro di Ciccone. Gli uomini di Modesto ricominciano con lo stesso canovaccio della prima frazione, puntando su agonismo e intensità, con Awua e Blaze tra i più attivi. Esultanza strozzata in gola al 48′, quando Cipriani ferma il gioco su segnalazione del guardalinee, non convalidando una rete a Rossini, pescato in posizione di offside. Auteri prova a dare vivacità all’attacco, cambiando D’Ursi e Fischnaller con Kanoute e Giannone, pur mantenendo invariato l’assetto. Proprio Giannone ci prova dalla distanza, ma il suo tiro va’ fuori. Occasione per il Catanzaro al 71′: sugli sviluppi di un angolo un’incornata di Kanoute fa la barba al palo. La “regola dell’ex”, puntualmente, finisce col castigare le Aquile: da poco entrato, iniziativa personale di Denny Gigliotti che, al minuto 85, riceve palla in area e buca la difesa ospite. Vantaggio meritato per il Rende, che legittima quanto di buono espresso. Non succede null’altro di significativo: 1 a 0 il risultato finale.

 

Commenti

commenti