L’US torna a sorridere: 2-0 sulla Vibonese

Una bellissima partita quella dei giallorossi  – soprattutto nel primo tempo – che riscattano subito l’opaca prestazione di Rende: finisce 2-0 sulla Vibonese grazie ai gol di Fischnaller in avvio e di Ciccone con una splendida punizione a fine gara. Prima frazione dominata dal Catanzaro, che nella ripresa si limita a controllare la partita, sebbene gli ospiti abbiano tentato di impensierire, ma senza produrre oltremodo. Ottima la prestazione di tutti i giocatori giallorossi, citazione a parte per Giannone e De Risio.

Pronti a questa terza sfida della stagione, i giallorossi di Auteri si presentano con il solito 3-4-3 e qualche importante novità nell’undici iniziale: davanti a Golubovic Signorini a compone il terzetto arretrato insieme ai confermatissimi Riggio e Celiento; a centrocampo altro volto nuovo dal primo minuto, è quello di De Risio che affianca capitan Maita in cabina di regia con Statella a destra e Favalli a sinistra preferito a Nicoletti; in attacco tridente inedito con Kanoute, Giannone e Fischnaller. Per Ciccone, autore dell’unica rete in questo avvio di stagione, partenza dalla panchina, complice anche un fastidio muscolare accusato in allenamento.
Secondo derby stagionale per il Catanzaro, che ritrova la Vibonese dopo l’amichevole precampionato. Circa quattromila gli spettatori paganti con buona rappresentanza ospite.

Primo calcio d’angolo della partita al 4’ con Giannone che batte direttamente in porta verso Mengoni che si fa trovare pronto nella respinta. Rossoblu ordinati, provano a non farsi schiacciare ma il Catanzaro sembra decisamente in palla e più propositivo da questi primi minuti.
Aquile in vantaggio al 6’: splendida verticalizzazione di Giannone che vede il taglio di Fischnaller che parte sul filo del fuorigioco e davanti a Mengoni non sbaglia la conclusione per l’1-0. Prima rete su azione in questa stagione, finora in gol solo su rigore. La Vibonese prova subito a reagire con Taurino, che sfugge a Signorini ed appena entrato in area di rigore impensierisce Golubovic, bravo a respingere.
Azione gol ancora del Catanzaro al 13’ con Kanoute chem servito centralmente da De Risio, prova il tiro dalla distanza ma Mengoni è attento e blocca distendendosi sulla destra. Subito dopo è ancora Taurino ad approfittare di una respinta corta di Celiento in area, provando il tiro che si infrange sull’esterno della rete.
Partita dai ritmi alti e continui capovolgimenti: il Catanzaro pressa alto, mettendo spesso in difficoltà la difesa ospite e il trio d’attacco sembra ispirato, con Giannone sugli scudi. Proprio il fantasista prova alla mezzora un sinistro a giro ma Mengoni salva in angolo. Sempre Mengoni protagonista questa volta sul proprio compagno Obodo che, cercando un appoggio dietro, mette in difficoltà il portiere costretto a liberare in angolo. Subito dopo una conclusione di testa di Signorini su cross di Cilento viene sventata da un altro grande intervento di Mengoni.
Altra chance per il Catanzaro al 40’ con De Risio che ci prova di testa su d’angolo del solito Giannone, ma la sfera termina a lato di poco. Senza recupero finisce il primo tempo, dominato dalla squadra di Auteri che avrebbe meritato il raddoppio. Vibonese quasi impaurita dal pressing dei giallorossi, è costretta spesso a rinvii frettolosi o disimpegni sbagliati. Bene tutti i reparti giallorossi con Giannone una spanna su tutti mentre per la Vibonese il più pericoloso finora è stato Taurino.

Riprende la gara e gli uomini di Nevio Orlandi iniziano con altro piglio, probabilmente per approfittare delle energie spese dalla squadra giallorossa nel primo tempo. All’8’ è un’uscita spericolata di Golubovic a far trattenere il respiro ai tifosi di casa: la respinta corta è sui piedi di Taurino che dal dischetto del rigore non inquadra la porta. Errore per poco fatale. La partita vive una fase di stanca. il Catanzaro si limita a controllare le azioni di una Vibonese decisamente più propositiva e vivace rispetto al primo tempo. Ma è Kanoute per i giallorossi ad andare vicinissimo al raddoppio al 24′: percussione dalla sinistra in area ospite del senegalese che con un pallonetto prova a scavalcare Mengoni in uscita, ma la conclusione finisce sulla parte alta della traversa. La “Capraro” spinge per il raddoppio mentre Auteri pensa a forze fresche: entrano alla mezzora della ripresa D’Ursi, Ciccone e Pambianchi al posto di Fischnaller, Kanoute e Signorini. A dispetto dei primi 45, non sono molte le azioni da gol in questa seconda parte della gara: i giallorossi non riescono ad essere incisivi, mentre la Vibonese prova a salire di tono e di intensità. Forse troppo in alcuni momenti, come al 35′, quando De Carolis da poco entrato al posto di Bubas, si fa ammonire per un gomito alto su Riggio. Buono il lavoro di De Risio a centrocampo, bravo anche a far rifiatare i compagni guadagnandosi qualche punizione preziosa. Squadre allungate a poco più di cinque minuti dalla fine dell’incontro; i rossoblu provano a farsi vedere dalle parti di Golubovic ma senza mai impensierirlo.

A due minuti dalla fine è D’Ursi a procurarsi una punizione dai venti metri: va Ciccone alla conclusione e di sinistro a giro la mette magistralmente proprio dove Mengoni non può arrivare. Il “Ceravolo” esplode per il 2-0 realizzato dall’attaccante che corre giustamente sotto la curva a prendersi gli applausi meritatissimi dei suoi tifosi.

Finisce 2-0, tre punti meritati per il Catanzaro che bissa la vittoria dell’esordio e sale a sei punti in classifica, preparandosi al meglio alla delicata trasferta di Caserta (battuta dal Bisceglie) prevista sabato prossimo.

Danilo Ciancio

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