Squadra da vertice ma manca qualcosa – Il punto di Claudio Pileggi

Dopo “la prima”… buona anche “la seconda” per il Catanzaro edizione 2018/19. Una partita divertente e piena di gol quella con la Cavese anche se sicuramente non c’è da illudersi più del dovuto, vuoi per la scarsa consistenza dimostrata dall’avversario, vuoi perché in entrambe le formazioni si registravano importanti assenze.

Di positivo, ieri, soprattutto la prova del reparto offensivo, con D’Ursi e soprattutto Ciccone, in grande spolvero. Una coppia apparsa già amalgamata e affiatata ed entrambi, certamente, si giocheranno il posto da titolare in campionato con uguali chance rispetto ad Infantino e Fischnaller.

Da sistemare, a nostro parere, la difesa, che ha fatto vedere anche contro la Cavese qualche sbavatura di troppo che in campionato non ci si potrà certo permettere. Di positivo anche i quasi tremila spettatori presenti, niente male, e soprattutto testimonianza di grande fiducia per una stagione che possa far dimenticare le tantissime umiliazioni patite nel primo anno della gestione Noto.

Una rosa, quella a disposizione del mister, che certamente sulla carta potrà competere per le prime posizioni, ma alla quale manca qualcosa (specie in difesa, dicevamo) per poter ambire alla promozione diretta. Vedremo come si metterà il campionato, e soprattutto se il Catania verrà ripescato in serie B, nel qual caso sarebbe opportuno cercare tra gli svincolati, e quindi sin da subito, quei due-tre elementi di qualità che possano davvero far sognare la promozione, obiettivo IMPRESCINDIBILE per una piazza come quella giallorossa.  

 

 

Claudio Pileggi

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