Aquile spietate, poker a Pagani

Concentrati, determinati, pragmatici. I giallorossi espugnano il “Marcello Torre” di Pagani, regolando la formazione di Fusco con un perentorio 0-4 e tanti saluti. Paganese con pesanti assenze, ma difficilmente il divario tecnico tra le due formazioni si sarebbe azzerato se ci fossero stati Scarpa o Cesaretti, per citare due uomini cardine. Il Catanzaro visto oggi sintetizza al meglio ciò che vorrebbe vedere il tecnico.

Novità di formazione: c’è Elezaj e non Golubovic, mentre Figliomeni debutta dall’inizio al centro della difesa. Panchina per Signorini. Ciccone guida l’attacco.

Il Catanzaro si vede al 6′ con Ciccone, che porta palla fino al limite dell’area, resistendo alla pressione di Nacci e calcia di sinistro, ma è facile per Galli. Occasione vera all’11 con l’incornata di Fischnaller sugli sviluppi di una punizione, che prende l’esterno della rete. Preludio del vantaggio. Passano due minuti, Ciccone sradica la sfera dai piedi di un avversario e serve dalla sinistra Giannone che, dal centro dell’area, calcia di prima intenzione e fulmina Galli. La risposta della Paganese arriva al 21′ con Sapone, ma è centrale per Elezaj. Apprezzabile l’idea di Giannone, poco dopo, ma il suo sinistro dal vertice sfiora il montante. Azzurrostellati pericolosi al 26 con Alberti che manda di poco fuori. Ancora Ciccone prova un destro sugli sviluppi di un corner, ma è alto di un soffio. Al 37′ Alberti si trova a tu per tu con Elezaj che neutralizza coi piedi, ma l’assistente aveva ravvisato offiside. Padroni di casa in crescita. Successivamente De Risio prova dalla distanza, ma è fuori. Centrale la punizione di Giannone al 40′, ultima azione degna di nota del primo tempo.

Velleitario il tiro da lontano di Giannone in apertura di ripresa. Al 50′ Elezaj blocca una punizione di Alberti. Al 51′ Riggio raddoppia con un’incornata direttamente da angolo. Difesa di casa immobile, Galli non impeccabile. Un minuto dopo però, la Paganese avrebbe l’occasione di accorciare con Gaeta che, servito dal fondo, spara alto da ottima posizione. Senza esito il tiro di Parigi, dalla lunetta. Al 61′ Celiento ha un buon pallone ma spara su Galli, senza accorgersi dei compagni meglio piazzati al centro dell’area. Al 65′ il Catanzaro mette in ghiaccho la partita con De Risio, che trova una splendida rasoiata dai venti metri. Al 69′ poker di D’Ursi (subentrato a Giannone), che risolve un contropiede condotto da Kanoute: plauso alla generosità di Fischnaller che, davanti al portiere, serve il compagno per la realizzazione. Non succede nient’altro di significativo, finisce 0 a 4. Questo Catanzaro ci piace!

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