“Cattivi e concentrati”: Kanoute e Figliomeni verso Monopoli

<<Cattivi, concentrati e convinti>>: la ricetta di Mamadou Kanoute per battere il Monopoli è chiara e lascia spazio a molte speranze per i tifosi giallorossi, desiderosi di riscattarsi dopo la brutta sconfitta con la Juve Stabia. <<Ma – garantisice l’attaccante giallorosso – la squadra è in crescita sotto tutti i punti di vista, specie quello dell’attenzione, dove dobbiamo migliorare molto>>.

Il bicchiere però è mezzo pieno, anche a livello personale: <<Il gol? Arriverà devo avere solo un po’ di pazienza, d’altronde sto migliorando a livello fisico e di qualità>>. Doti necessarie a una punta, specie se, come Kanoute, <<sono versatile, e mi muovo in tutte le zone del campo, senza dare punti di riferimento agli avversari, come il mister chiede a me e ai miei compagni di reparto>>. Cosa che, però, si è vista poco nella gara contro le Vespe. Anche se questo, per Kanoute, non è la causa della sconfitta: <<Gli episodi, specie quelli arbitrali, ci hanno penalizzato, in una gara che non avremmo mai pensato di perdere dopo i primi sessanta minuti>>.

Sul tema è tornato anche Giuseppe Figliomeni che trova nella sconfitta casalinga di due domeniche fa un solo colpevole: <<l’inesperienza. Dopo aver subito il gol, ci è mancata lucidità, ci siamo scoraggiati e con troppa frenesia siamo andati alla ricerca del pareggio. Avessimo ragionato di più, forse riusciamo a portare a casa un pareggio>>. Ma il passato è passato, e la testa è al Monopoli, <<squadra cattiva, brava nelle ripartenze a e con giocatori di esperienza>>. Un po’ le stesse caratteristiche del Catanzaro, specie il mix di giovani e maturi. Figliomeni, che fa parte di quest’ultimi sa bene quanto <<il mio ruolo è anche quello di aiutare i più giovani soprattutto a fargli capire la mentalità della categoria, aspetto fondamentale anche più del lato tecnico. In questo dobbiamo migliorare, ma siamo un bel gruppo che sta lavorando bene anche per questo>>.

 

 

Francesco Calvano

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