Giallorossi al “Torre” con l’undici “tipo”

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Ritrovata la serenità (non che fosse mai venuta meno, sia chiaro) dopo la vittoria in Coppa, sul Rende (vittoria importante anche per allontanare lo spettro dei biancorossi, sempre vittoriosi con le Aquile), il Catanzaro torna in campo, osservato lo “stop” forzato della scorsa settimana. Il “Marcello Torre” di Pagani, teatro dell’incontro che, dalle 14.30, vedrà affrontarsi i giallorossi contro gli azzurrostellati di Fusco, mai così rimaneggiati.

Mister Gaetano Auteri mette in guardia però: guai a sottovalutare l’avversario, qualunque esso sia, indipendentemente dalle defezioni. E di defezioni la Paganese ne conta parecchie, ma ricevere il Catanzaro, tra le mura amiche, rappresenta sempre un’occasione imperdibile per fronteggiare una “big” blasonata e crescere. Fusco fa la conta dei disponibili, tra squalifiche ed infortuni, mentre Auteri conferma l’undici “tipo”: nel 3-4-3, infatti, davanti a Golubovic, il terzetto composto da Celiento, Riggio ed il confermato Signorini. Statella e Favalli riprenderanno a pungere sulle corsie, mentre in cabina di regia torna l’accoppiata Maita-De Risio. Giannone e Fischnaller offenderanno, a supporto di Cicccone: sebbene Kanoute stia crescendo nella condizione (complice il minutaggio in Coppa martedì) e stia assimilando i meccanismi, Ciccone dovrebbe riappropriarsi del suo posto, al centro dell’attacco.

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