La Juve Stabia passa al Ceravolo: 3-0 per le Vespe

La Juve Stabia sbanca il “Ceravolo” grazie ad alcune disattenzioni dei giallorossi che nella ripresa subiscono una sconfitta immeritata per il gioco espresso soprattutto nei primi 45 minuti, ma se non segni dopo così tante azioni create, il calcio in questo è spietato, così come lo è stata oggi la squadra di Fabio Caserta capace di mettere tre volte il pallone alle spalle di Elezaj. Partita sicuramente condizionata dall’errore arbitrale in avvio di gara: non viene concesso infatti dal fischietto friuliano un rigore netto a favore del Catanzaro per un fallo di mano del difensore stabiese, mentre diverso metro applica nella ripresa fischiando il penalty a favore degli ospiti. Finisce 3-0 per la Juve Stabia che ha evidenziato alcuni limiti della squadra di Auteri che avrà modo ora di approfittare del turno di riposo in campionato per meditare sugli errori di oggi.

Tutto pronto dunque per il big match del “Ceravolo” contro la Juve Stabia, gara importante non solo per la classifica ma anche per il banco di prova che rappresenta per la squadra di mister Auteri in cerca di conferme dopo le ultime buone prestazioni. Targhe ricordo prima dell’inizio della gara da parte del Presidente Noto: premiati sia mister Auteri per le sue 50 candeline in giallorosso che capitan Maita che invece tocca quota 100! Oltre tremila gli spettatori, buona rappresentanza ospite in curva Mammì. Osservato un minuto di silenzio per le sfortunate vittime dell’alluvione di Lamezia Terme.

Qualche novità rispetto alla gari di Pagani, dentro Signorini e Kanoute al posto di Celiento e Giannone che partiranno dalla panchina. Questa la formazione dei giallorossi: Elezaj confermato in porta vista l’indisponibilità di Golubovic, solita linea a tre in difesa con Riggio, Figliomeni centrale e appunto la novità Signorini, Maita e De Risio confermatissimi in cabina di regia insieme agli esterni di centrocampo Statella e Favalli, tridente d’attacco composto da Ciccone, Fischnaller e Kanoute. Gialloblu che schierano invece capitan Mastalli dall’inizio.

Calcio d’inizio per i giallorossi che attaccheranno verso la “Capraro” e la partita si infiamma dopo appena 40 secondi: fallo dubbio in area di rigore delle Vespe con il difensore gialloblu che tocca con la mano ma per l’arbitro il movimento è involontario e concede solo l’angolo. Vibranti le proteste dei giallorossi, il fallo di mano è stato molto evidente, ai più ricorda molto il rigore fischiato a Caserta contro Signorini.

Catanzaro che prova in questi primi minuti a fare la partita con la Juve Stabia che gioca di rimessa, come da copione. Vespe al 7′ in rete con Aktaou ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Subito il Catanzaro risponde con una bella triangolazione tra Kanoute e Favalli ma il cross di quest’ultimo non è sfruttato a dovere da Statella che conclude alto da ottima posizione.

C’è molto Catanzaro in questo avvio che spinge da entrambe le corsie mettendo in seria difficoltà la retroguardia stabiese, abile e fortunata nel riuscire a liberare. Da Kanoute gli spunti più pericolosi per i giallorossi che non si fermano e continuano ad attaccare collezionando una serie di calci d’angolo che non sortiscono però alcun effetto. Da uno spunto di Statella sul lato destro, viene fischiata al 19′ una punizione pericolosa per i giallorossi dal limite dell’area, ma la conclusione di Ciccone è centrale e Branduani può liberare a pugni chiusi. Per il momento una Juve Stabia sorniona che fatica a proporsi dalle parti di Elezaj. Un Kanoute scatenato conquista l’ennesimo calcio d’angolo quasi alla mezzora, ma ancora una volta la difesa stabiese libera: non si riesce a concretizzare, a volte per sfortuna, a volte per imprecisione. Ci prova di nuovo Ciccone al 32′ da fuori area ma blocca il portiere gialloblu. La squadra di Auteri gioca molto bene e crea una serie di azioni pericolose, meriterebbe a questo punto il vantaggio.

Sul finale del primo tempo si fa viva di nuovo la Juve Stabia in avanti, ne fa le spese Riggio che si becca il giallo per un gomito alto su Carlini. Finisce comunque in attacco il Catanzaro i primi 45 minuti con l’ultimo calcio d’angolo guadagnato da uno spunto, l’ennesimo, di Kanoute, ma la difesa gialloblu spazza ancora e l’arbitro manda così tutti negli spogliatoi.

Un primo tempo con tanto bel gioco espresso dagli uomini di Auteri, ma l’impressione è che in area di rigore si sia sentita la mancanza di un ariete in grado di sovrastare i marcatori avversari, ben piazzati fisicamente. Resta il rammarico per il netto rigore non concesso ai giallorossi per l’evidente fallo di mano.

Riparte il secondo tempo senza cambi in entrambe le formazioni. Il Catanzaro riprende a macinare gioco ma la Juve Stabia gioca molto coperta e si limita a provare qualche ripartenza dalle fasce, sempre però ben contenuta da Riggio o Signorini. Al 13′ della ripresa il vantaggio inaspettato delle Vespe: punizione per una trattenuta su Paponi, cross di Calò e Allievi di testa supera tutti, compreso Elezaj. E’ 1-0 per la Juve Stabia.

Brutto momento per i giallorossi che subito dopo subiscono il raddoppio degli ospiti: ripartenza delle Vespe con la squadra sbilanciata, errore di Maita che anziché liberare permette a Paponi di arrivare in area di rigore e di provare il tiro appena entrato in area di rigore, con Riggio che devia con il braccio. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore per la Juve Stabia , espellendo per doppia ammonizione il difensore. Metro diverso rispetto all’episodio di inizio gara a parti invertite, cosa che fa infuriare non poco i giocatori giallorossi  Dal dischetto Paponi segna il 2-0 che va ad esultare sotto la curva giallorossa beccandosi un giallo: è il 18′ della ripresa. Il Catanzaro ora dovrà affrontare il finale di gara in 10 uomini.

Giallorossi ormai in bambola: nuovo errore di Maita che innesca una nuova ripartenza delle Vespe che liberano in area di rigore Mastalli che indisturbato trafigge ancora una volta Elezaj per il 3-0. La gara non ha più nulla da dire e con la Juve Stabia ormai chiusa e abile nel ripartire, si arriva al triplice fischio finale.

Brutto stop per gli uomini di Auteri che sicuramente hanno tanto da recriminare sull’arbitraggio che ha penalizzato non poco la squadra giallorossa, tuttavia si dovrà lavorare per migliorare alcuni difetti sembrati evidenti. Prossimo appuntamento sempre al Ceravolo il 23 ottobre per il recupero contro la Reggina.

 

Danilo Ciancio

 

 

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