Le Aquile passano il turno: 3-1 ai supplementari

Se nella prima mezzora di gioco il Catanzaro si fosse portato sul 3 a 0, nessuno avrebbe avuto nulla da eccepire. Innegabilmente, i ragazzi di Auteri (confermata la formazione annunciata alla vigilia) hanno spadroneggiato, palleggiando in lungo e in largo e centrando ben due legni nella prima frazione. Invece il Rende, senza “saper leggere né scrivere”, trova un pareggio fortunoso direttamente da calcio piazzato. Alla fine, però, “vince la giustizia”, e le Aquile si qualificano meritatamente al turno successivo di Coppa Italia.

Pronti-via, l’US passa al primo affondo, grazie ad un gran tiro dal limite di Posocco, che buca Borsellini. L’estremo difensore biancorosso, si rivelerà senza dubbio il migliore dei suoi. Repossi ha il 2 a 0 sui piedi, ma il suo tentativo centra il palo, clamorosamente, così come è sfortunato D’Ursi, successivamente. E questo sarà l’andazzo del match. Così, del tutto inatteso, arriva il gol del Rende, con Laaribi che buca un Elezaj non esente da colpe. Addirittura gli uomini di Modesto avrebbero la palla del raddoppio, ma Blaze spreca. Prima dell’intervallo, il numero 22 avversario salva ancora su D’Ursi.

I legni sono i veri protagonisti del match e D’Ursi deve arrendersi ancora al palo. Rossini, dal fronte opposto, sciupa. I giallorossi provano e riprovano, ma tra la bravura del portiere e la sorte avversa, si resta sull’1-1 fino ai supplementari quando Cosso di Reggio Calabria espelle per somma di ammonizioni Franco. E gli equilibri si rompono, così il Catanzaro trova il 2 a 1 grazie a Fischnaller che segna dai sedici metri. A Iiuliano, poi, il compito di chiudere il match sul 3-1, poco prima del triplice fischio.

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