“Obiettivo qualificazione”: vigilia di Coppa, parla Auteri

Campionato o Coppa, nessuna differenza: il Catanzaro di Gaetano Auteri giocherà sempre per vincere ed è fin troppo banale fare questa puntualizzazione.

Osservato lo “stop” imposto dal maltempo che ha piegato la Calabria ed in particolare il catanzarese (nel quale, purtroppo, si è consumata una tragedia), è tempo di rimettersi in marcia e pensare al calcio giocato. Progettando la trasferta di sabato a Pagani, però, intanto è la Coppa Italia a bussare alle porte: se derby non è stato con la Reggina, derby sarà con il Rende, in occasione del Primo Turno di Qualificazione.

Nel consueto incontro con la stampa della vigilia, il tecnico ha tracciato un primissimo bilancio di queste uscite, da cui emerge quanto il Catanzaro sia “in credito” con la sorte: due sconfitte immeritate (proprio Rende e Caserta) che lasciano <<l’amaro in bocca, perché sono state giocate ottime partite>>, afferma il mister. Inoltre, episodi del tutto casuali e fortuiti, finora hanno deciso l’esito di diverse partite (come ad esempio il gol diretto da corner di sabato, a Castellammare o altri “jolly” che non determinano i reali valori delle compagini del torneo). <<Continuando a giocare come nelle due trasferte, migliorandoci ulteriormente, certe gare non continueremo a perderle – dice-. Ora in Coppa giocheremo per passare il turno, senza troppi giri di parole. Fuori dalla mia logica il sottovalutare partite – rimarca perentoriamente-, abbiamo il dovere sacrosanto di non “snobbare” nulla, non appartiene alla nostra mentalità. Giocheremo con intensità, accanimento, motivazione e voglia>>, osserva Auteri, confermando che domani sarà la volta di una naturale alternanza di alcuni interpreti, dando spazio a chi ha avuto meno opportunità. Chi ha calcato il rettangolo verde con minore frequenza, avrà finalmente chance di dare sfoggio del proprio potenziale.

Al “Ceravolo”, dunque, tornerà quel Rende autentico “spauracchio” delle Aquile, avendo fatto l’en plein di vittorie nel giro di un anno contro i giallorossi. Motivo in più per vincere, per riscattarsi, venti giorni dopo il match del “Lorenzon”: <<In quella gara il Rende ha raccolto più di quanto meritasse. Con le due sconfitte patite in questi ultimi due match, in cui ha raccolto di meno, magari gli equilibri con la sorte si sono “pareggiati”. Noi, invece, dobbiamo avere indietro qualcosa>>.

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