Preoccupante involuzione di gioco – Il Punto di Claudio Pileggi

Diciamolo subito: eravamo più soddisfatti e fiduciosi dopo la sconfitta a Caserta che ieri, al termine della gara di Monopoli.  Eh sì, perché mentre in terra campana, contro una delle formazioni maggiormente accreditate alla vittoria del campionato, la squadra giallorossa aveva disputato un’ottima gara, dominando il campo per buona parte della stessa, a Monopoli, invece, si è registrata una preoccupante involuzione di gioco, e abbiamo assistito alla partita più noiosa delle sette fin qui disputate. Confermate, quindi, le preoccupazioni sulle reali potenzialità della rosa giallorossa, carente di pedine fondamentali, almeno una per reparto.

L’assenza di un centravanti di peso ed esperienza, in particolare, appare la sottovalutazione più grave commessa dalla società, incapace di arrivare a un calciatore con determinate caratteristiche dopo averne inutilmente inseguiti tantissimi per tre mesi, poi puntualmente accasatisi altrove. La classifica, nonostante sia monca di tante gare da disputare a causa delle note vicende, dice quindi di un Catanzaro ben distante dalle posizioni di vertice già dopo appena sette partite, e, di conseguenza, la tifoseria appare già depressa e disillusa. Peccato, perché quella giallorossa è comunque una squadra che suscita simpatia per l’impegno e il bel gioco che, oggettivamente, in diverse fasi delle gare fin qui disputati si è visto.

Per quanto riguarda le residue ambizioni di questa stagione, occorrerà attendere in che situazione di classifica si arriverà a gennaio, quando occorrerà necessariamente essere più generosi per riparare alle carenze di organico. Perché, lo ribadiremo fino alla noia, il tifoso giallorosso non potrà mai ritenersi soddisfatto giusto per non avere problemi di iscrizione al campionato e di vivacchiare, chissà per quanto ancora, nell’anonimato della terza serie.

 

Claudio Pileggi

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