Auteri a caldo: “Risultato bugiardo condizionato da arbitraggio inadeguato”

Continuare a produrre gioco senza raccoglierne i frutti, è impensabile. Questo “l’Auteri pensiero” nell’immediato post-Bisceglie, il quale, senza troppi giri di parole, non manca di esporsi circa una conduzione di gara ritenuta inadeguata. Già, il tecnico di Floridia giudica <<cervellotiche>> molte decisioni adottate da Robilotta di Sala Consilina, al punto da incidere sul match: insomma, parafrasando le parole del mister, tutte le volte che il Catanzaro alzava intensità e imponeva il proprio ritmo, arrivava sistematica una qualche interruzione dell’arbitro o dell’avversario. Un arbitro giudicato non garante delle regole, dunque.

<<Si è giocato poco, abbiamo sbagliato qualcosina nelle scelte, ma abbiamo fatto una grande partita, confrontandoci contro il “non gioco” ed il “rispetto delle regole” – afferma Gaetano Auteri-. Non comprendo i malumori di parte della tifoseria: i ragazzi hanno dato tutto, hanno commesso qualche errore, avrebbero potuto essere più lucidi e attenti in alcune situazioni, ma questo è un risultato bugiardo, che non avrebbe ragione di esistere! Certo, è figlio di alcuni errori tecnici nostri (il gol concesso nel mancare le marcature), della sfortuna e di scelte cervellotiche dell’arbitro>>. Ad onor del vero, però, è parso un Catanzaro frenetico che, oltre ad un possesso palla confusionario, non ha macinato. Senza parlare degli sbocchi che latitano, lì davanti. <<Non abbiamo fatto passi indietro, né si tratta di una “crisi d’identità” – rimarca- obbiettivamente, in questo momento va’ tutto storto, mentre gli altri capitalizzano anche una “briciola”, un’unica leggerezza individuale. Quello che ci manca è il risultato>>.

Il trainer dell’US non ci sta e rivendica rispetto da parte dei piani alti. Altro messaggio forte, è rivolto alla tifoseria: <<Non condivido i fischi a fine tempo. Bisogna avere capacità di analisi. Al di là del pareggio, siamo vivi, stiamo bene, abbiamo giocato “da squadra”, con ordine, senza mai smarrire mai gli equilibri. C’è tanta sfortuna, perché non raccogliamo quanto meriteremmo e incappiamo in qualcuno che non garantisce il rispetto delle regole>>, osserva Auteri, alludendo al gol annullato, alle continue perdite di tempo del portiere Crispino e all’atteggiamento provocatorio di alcuni giocatori azzurrostellati. <<Trovare arbitri adeguati ormai è un “terno al lotto” – sdrammatizza-. Indipendentemente dai nostri demeriti, non è pensabile di continuare a giocare così, senza vincere>>.

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