Entusiasmo, ma piedi per terra – Il Punto di Claudio Pileggi

Anche da Lentini è arrivata la conferma che tutti auspicavamo: il Catanzaro c’è e i dubbi sull’effettivo valore dell’organico che, fino a sole due settimane fa, facevano tribolare i tifosi giallorossi, possono dirsi dissolti. Piedi per terra però.

Il facile entusiasmo potrebbe rivelarsi controproducente e allentare l’attenzione da quella che comunque rimane una necessità, e cioè puntellare ulteriormente l’organico a gennaio. Eh sì, perché sarebbe davvero un peccato, a questo punto, non tentare di vincerlo questo campionato. In fondo, solo tre formazioni sembrano superiori al Catanzaro, e cioè Juve Stabia, Trapani e Catania. Un “gap” che però potrebbe essere colmato, appunto, in sede di calciomercato di riparazione, anche in considerazione che proprio il Catanzaro ha quel valore in più che le dirette concorrenti ad oggi non potrebbero invece colmare: l’allenatore. Mister Auteri fa giocare bene le sue squadre, e questo lo sapevamo, ma sa anche leggere bene le partite in corsa, e questa è una dote che pochi allenatori possono vantare. Testimonianza di ciò, gli innesti decisivi, conditi da bellissimi gol, di Giannone a Catania e D’Ursi a Lentini.

Peccato per la vicenda dei “Daspo” affibbiati a ben 37 tifosi giallorossi e conseguente raffreddamento di quello che è sempre stato il dodicesimo uomo in campo: la curva. Speriamo soprattutto nell’accoglimento dei ricorsi che arriveranno da qui a breve, ma anche nel ripensamento del gruppo ultras, perché di loro non si può fare a meno, anche con trentasette defezioni.  E mercoledì sera, quindi, contro la Reggina, tutti allo stadio ad incitare perché non bisogna sentirsi arrivati e dare nulla per scontato. Mai.

 

Claudio Pileggi

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