“Gara da vincere, oltre il valore del derby”: Auteri suona la carica

C’è un passaggio “chiave” nelle dichiarazioni che Gaetano Auteri ha reso alla vigilia del recupero con la Reggina: <<Cancelliamo le tre vittorie consecutive. Non conta pensare a queste ultime partite, ma capire il “come” siano state vinte. Solo così potremo migliorare e avere continuità di risultati. Sono state vittorie frutto del merito, non casuali. Dobbiamo proseguire in questo percorso>>. In questo virgolettato si racchiude “l’Auteri pensiero” a poche ore dal derby con gli Amaranto, che vedrà – nello sgomento generale – l’assenza dei drappi, della voce e del calore degli UC, dalla Capraro.

Tuttavia, è troppo importante sforzarsi di concentrarsi su ciò che dirà il rettangolo verde (speriamo non sia ridotto a pantano, causa pioggia di queste ore) nei novanta minuti. Isolare la mente da tutto ciò che possa costituire distrazione o calo di tensione: le Aquile hanno fatto un bel balzo in avanti da un mesetto a questa parte, non vanifichiamo tutto!<<Le ultime partite non hanno “spostato” la mia opinione sulla squadra, rispetto a quelle precedenti. Dobbiamo diventare più consapevoli di ciò che siamo. A Lentini, per esempio, ci siamo approcciati bene nel primo tempo, ma senza quel 15/20% che fa la differenza, cioè il prendere coraggio, l’alzare il baricentro, giocare per vincere senza attendere l’episodio favorevole – dice, a proposito dello 0 a 2 con la Sicula Leonzio-. E’ un buon momento, ma non si decide nulla. Certo, la continuità “raddoppia” il valore punti ottenuti – ribadisce-. Il gruppo sta crescendo nelle affinità e nell’assimilare i principi di gioco e se avremo bravura e fortuna nei risultati, la crescita sarà più immediata>>.

Di scena, domani sera, una Reggina “sconquassata” dal tram-tram societario e reduce dalla sconfitta di misura del “Massimino”, dove non ha demeritato: <<Noi giocheremo alla ricerca asfissiante dei tre punti – annuncia il trainer di Floridia-. Non sarà facile, loro sono una buonissima squadra, ben allenata, con qualità individuali, che sa rendersi pericolosa oltre a difendersi. A Catania ha condotto una partita difensiva, ma non meritava di perdere. Mi aspetto quindi un avversario un po’ diverso rispetto al Bisceglie. Tra l’altro è un derby e seppur noi, da professionisti, prepariamo tutte le partite con la stessa attenzione, ne terremo conto, ma punteremo a vincere a prescindere>>.

Prevista per domani la rifinitura a causa del maltempo che si sta abbattendo sul Capoluogo, il Catanzaro recupera De Risio e Favalli (quest’ultimo ha smaltito il problemino che lo ha tenuto a riposo precauzionale sabato) e, dovesse essere particolarmente pesante il terreno di gioco, non si esclude che il mister possa apportare alcuni accorgimenti nella formazione, senza snaturare l’assetto tattico. <<Ci sono tanti elementi con qualità che devono crescere e fare esperienza, ed il loro impiego va’ “dosato” – sostiene Auteri, in merito all’utilizzo di alcuni calciatori, attualmente “sacrificati” e fuori dall’undici iniziale-. Chi subentra non si senta una “riserva”, perché da me ha stima e considerazione. Serve tenere alta “l’asticella” della motivazione, anzi, spesso chi entra può alterare gli equilibri della partita>>.

Poi, un’affermazione molto importante: <<Non abbiamo pensieri di vittoria, poiché non ci sono obiettivi immediati. Anche essere primi ora conterebbe poco. La classifica diventa importante da marzo, allorquando si penserà a consolidare la propria posizione, partita per partita – avverte-. Perché non dovremmo pensare di poter vincere sempre? Non ci sentiamo inferiori a nessuno, ma nemmeno superiori. Quando sarà il momento di tirare le somme, lo faremo>>.

Allontanando da sé gli elogi alle qualità che gli valgono la fama di vincente, il mister dell’US stigmatizza: <<Cerco solo di trasmettere positività, migliorare individualmente e inserire ogni ragazzo in un contesto di gioco, cercando di valorizzarne i lati positivi, per far capire che debolezze e vizi vadano messi da parte. Ho voglia di farli crescere e loro con sacrificio si sottopongono ad allenamenti pesanti e stressanti>>. Infine, sulla drastica e sofferta decisione da parte degli Ultras Catanzaro di sospendere le attività, Auteri lancia un messaggio: <<E’ stata una punizione ingiusta, figlia di normative assolutamente fuori luogo che andrebbero adeguate. Li invito a ripensarci, noi non li deluderemo>>.

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