“La parola ai tifosi”: dalla Svezia al “Ceravolo”!

Belle storie. Storie di passione e amore, destinate ad essere raccontate, non solo ad occupare il bagaglio personale di chi ne è autore.

Si chiama Malte Winbladh, ha ventun anni ed è uno studente di Storia dell’Arte alla Linköping University. Cosa lo lega all’Italia, in particolare al Sud? Figlio di un noto chirurgo (che opera in tra Svezia e Norvegia), il ragazzo si trova in Calabria per ragioni di… cuore!

Già, perché la sua dolce metà è catanzarese e, a quanto sembra, pare sia riuscita ad infondere in lui l’amore anche per i colori giallo e rosso, con il determinante ausilio dei familiari, bravi a coinvolgerlo al punto da portarlo sugli spalti dell’ex “Militare”!

A dirla tutta, dispiace che Malte abbia assistito ad uno spettacolo non proprio degno delle aspettative: non è stato certo il miglior Catanzaro, ma siamo sicuri che non mancherà occasione per ammirare il gioco di una squadra che, inevitabilmente, è entrata nel suo cuore. Le Aquile, dunque, hanno un tifoso in più, che fa il tifo dal Nord dell’Europa, lì, dove le temperature sono molto al di sotto dello “zero”, ma la passione non manca di sicuro!

Commenti

commenti