“Resettiamo Catania”: così Auteri alla vigilia col Rieti

<<Va bene l’entusiasmo post Catania, ma col Rieti è un’altra partita. Da vincere!>>.

Troppo esperto Gaetano Auteri per lasciarsi coinvolgere dall’euforia post “Massimino” alla vigilia della sfida col Rieti e, allora, nella conferenza stampa che precede l’incontro con i laziali, la parola d’ordine è una sola: lavoro! Questo perché <<partite facili non ce ne sono, questo lo devono comprendere tutti. Noi lo sappiamo e per questo non pensiamo tanto agli aspetti psicologici: euforia troppa o poca, approccio, contraccolpi, ci basiamo su lavoro e principi di squadra. Le nostre energie sono tutte impegnate sulle regole dello stare in campo e di come affrontare l’avversario, il resto non ci interessa>>.

E al mister di Floridia sembra non interessare nemmeno l’atteggiamento del Rieti, prevedibilmente difensivo: <<Io non lo so come il Rieti ci affronterà, so solo che se le squadre contro di noi pensano a difendersi è soprattutto perché noi le obblighiamo a farlo. Per questo anche domani dobbiamo essere bravi a non concedere nulla, alzando ritmo e aggressività>>. E il Catanzaro di questo periodo può farlo perché <<la squadra sta bene e siamo consapevoli che se facciamo le cose con intelligenza, pensando solo a giocare a calcio, potremo toglierci tante soddisfazioni. Per questo motivo io non guardo alla gara di Catania ma nemmeno a quella col Monopoli, mi concentro sui nostri concetti di gioco e sui nostri obiettivi>>.

Proprio per questo l’obiettivo semmai << è  cercare di sbagliare il meno possibile, essere lucidi soprattutto sotto porta, senza pensare all’atteggiamento difensivo degli avversari che non deve costituire un deterrente. E’ chiaro che se riusciamo a concretizzare sarà poi un’altra gara>>. Proprio pensando alla gara, il mister torna su quello che è stato un tasto dolente nelle ultime gare casalinghe: <<spero di trovare gente all’altezza, che faccia rispettare le regole. Non vogliamo vantaggi arbitrali ma scelte giuste ed eque, così come è stato a Catania>>. E un grande contributo alla vittoria del “Massimino” è arrivato ancora una volta da chi è subentrato dalla panchina: <<Ne ero certo perché i ragazzi sanno che non ci sono titolari, nemmeno nelle partitelle di allenamento e sono consapevoli che, specie in un campionato così lungo, c’è bisogno di tutti>>.

Tutti tranne gli indisponibili, resi noti dal bollettino medico del mister: <<Signorini dovrà stare fuori due tre settimane, De Risio non credo di rischiarlo in questa gara mentre Infantino sta crescendo di condizione ma non tanto ancora da poter partire titolare>>. Il suo posto, verosimilmente verrà preso da Kanoute, uno che – a detta del mister – <<può fare ancora di più, come d’altronde tutto il gruppo che deve restare unito per raggiungere quell’obiettivo che con la società ci siamo posti in due anni>>. Sognare è sempre stimolante e il mister non si nasconde: <<Io voglio andare in B col Catanzaro e magari riuscire anche ad allenare in serie A: so che forse può sembrare una follia dire questo ma so anche che se nessuno dovesse propormelo dovrò guadagnarmela da solo, possibilmente sempre con questi colori>>.

Francesco Calvano

 

Commenti

commenti