SI GIOCA CONTRO… Il Bisceglie

Tabù “Ceravolo” per l’avversario di turno dei giallorossi, il Bisceglie che – facendo i debiti scongiuri – non ha mai vinto a Catanzaro.

In passato su nove gare, sono infatti cinque le vittorie dei giallorossi sui nerazzurri, capaci, viceversa, di racimolare in Calabria solo quattro punti, frutto di altrettanti pareggi, senza riuscire mai ad imporsi. L’ultima sfida risale a gennaio di quest’anno e fu bomber Infantino (casualmente disponibile contro i pugliesi, dopo gli infortuni di inizio stagione) con un suo gol a regalare i tre punti ai giallorossi, allora allenati da Dionigi: con quella vittoria, le Aquile sorpassarono in classifica proprio la formazione stellata.

Era da vent’anni che le due compagini non si incontravano, tutto il tempo necessario per i pugliesi di ritornare nel professionismo dal lontano 1997, anno della retrocessione in serie D: in quella stagione la gara tra Catanzaro e Bisceglie terminò 2-0, in rete per i giallorossi andarono nel finale Acampora e Babuscia.
Da matricola terribile, il Bisceglie lo scorso anno ha concluso il campionato in undicesima posizione, guidato da Nunzio Zavettieri, ottenendo così una tranquilla salvezza. Quest’anno il patron Nicola Canonico, dopo un’estate travagliata per via del paventato acquisto del Bari (con il passaggio del titolo dal Bisceglie) prima dell’arrivo di De Laurentiis, è ripartito  nel mese di settembre da Ciro Ginestra, dopo aver perso quasi tutti i pezzi pregiati, tra cui il giovane talento D’Ursi approdato proprio alla corte di Auteri.

Attualmente le due compagini sono distaccate di un solo punto, anche se il Catanzaro ha una gara in meno: considerata l’estate difficile per i nerazzurri e, invece, le grosse ambizioni di partenza dell’US, sicuramente sono i giallorossi ad aver deluso finora. Ritorno al “Ceravolo” per il centrocampista rumeno Daniel Onescu, nella scorsa stagione tra i pochi a salvarsi nelle fila giallorosse. Per lui primo gol con la casacca biscegliese sabato scorso contro la Paganese (gara terminata 2-2): una bordata da fuori area finita all’incrocio dei pali imparabile.

Nella lotta tra moduli, il 3-4-3 di Auteri si scontrerà con il 3-5-2 di Ginestra: finora i pugliesi in trasferta non hanno mai segnato e – siamo sicuri – ci proveranno nella sfida del “Ceravolo”.

La formazione sarà probabilmente simile a quella “tipo”, con Crispino in porta; da sinistra a destra Maestrelli, Markic e Longo; Calandra e Raucci sugli esterni mentre Giacomarro in mediana sarà affiancato da Onescu e Risolo in posizione più avanzata; Scalzone e Starita in attacco.

Arbitro dell’incontro infine sarà Ivan Robilotta della sezione AIA di Sala Consilina: una sola direzione di gara con i giallorossi, Fidelis Andria-Catanzaro dello scorso campionato terminata 2-1 per i pugliesi; nessun precedente con il Bisceglie. Fischio d’inizio 16.30.

 

Danilo Ciancio

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