SI GIOCA CONTRO… Il Rieti

Occasione per il Catanzaro alla ricerca della continuità dopo la netta vittoria del “Massimino”, al “Ceravolo” dove ospite sarà il Rieti per una sfida quasi inedita nella storia calcistica, se si esclude l’unico precedente – peraltro molto datato – disputato nella stagione 1946-1945, con la squadra laziale che riuscì a violare il vecchio “Militare” per una rete a zero.
Rieti che ha fretta di dimenticare la recente disfatta maturata tra le mure amiche sotto i colpi del Potenza, capace di espugnare lo stadio “Centro d’Italia-Manlio Scopigno” con un prorompente 5-1. L’unico gol dei reatini porta la firma di Torodov, che tra l’altro era valso il temporaneo pareggio.

Squadra neopromossa dalla serie D, mancava da ben undici anni dai campionati professionistici: dalla scorsa estatte l’azionista di maggioranza è l’ex presidente dell’OFI Creta (in serie A greca con Rino Gattuso in panchina nel 2015), l’imprenditore ellenico di import-export nel settore ortofrutticolo Matthaios “Manthos” Poulinakis. L’obiettivo dichiarato di questa prima stagione è quello di disputare un campionato che permetta una tranquilla salvezza, cercando comunque di disegnare un nuovo percorso calcistico per la Rieti calcistica. E questo inizio di stagione è sicuramente nel segno dell’obiettivo dato: si presenta infatti al “Ceravolo” quindicesimo in classifica con dieci punti frutto di tre vittorie, sei sconfitte e un solo pareggio. Ruolino di marcia in casa per gli amarantocelesti non entusiasmante (quattro punti in cinque partite), mentre fuori casa è decisamente più incoraggiante avendo conquistato sei punti in cinque gare. L’attacco è forse il reparto meno convincente avendo finora segnato solo sette reti nelle dieci partite disputate.

Dopo la debacle contro il Potenza, è stato messo in discussione il mister laziale Ricardo Chèu, decisamente consapevole dei malumori che genererebbe un’ulteriore sconfitta, in un ambiente destinato, a quel punto, a diventare ancora più ostile. Tuttavia non ha fatto mistero il tecnico nel dopo gara di sabato scorso, dell’esigenza di avere a disposizione qualche elemento in più soprattutto sulla fascia sinistra, dove può contare sul solo Papangelis. A rendere la trasferta ancora più delicata per i laziali sarà l’assenza di Dabo per gli impegni con la Nazionale della Guinea per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2019, a cui si somma la precaria condizione fisica di Pepe. Insomma una formazione abbastanza rabberciata a cui si sommano le rescissioni in settimana dei giocatori Paparello e Caparros.

Ecco perché il tecnico portoghese potrebbe optare per un 3-5-2 con l’obiettivo di limitare i danni: Chastre tra i pali; linea Gallifuoco-Gigli-Gualtieri supportata da una mediana composta da Diarra e Palma, con Xavi, Cericola e Maistro a completare il mosaico di centrocampo; mentre l’attacco ancora una volta dovrebbe essere affidato a Torodov e Gondo.
Arbitro marchigiano, sarà infatti Marco D’Ascanio della sezione AIA di Ancona a dirigere la gara: un pareggio e una vittoria per i giallorossi, due sconfitte invece per gli amarantocelesti. Inizio gara alle ore 16.30.

 

Danilo Ciancio

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