US in campo: non si escludono sorprese di formazione

Sono ammesse sorprese, in casa Catanzaro. Sorprese di formazione – s’intende – ma fino a un certo punto. A far pendere la bilancia, le condizioni del terreno di gioco che, tra pochissimo, ospiterà il derby tra giallorossi ed amaranto.

Per quanto il tiepido sole di oggi possa aver fatto prosciugare l’acqua piovana scesa nelle ultime 48 ore, il manto erboso si ridurrà a pantano non appena le squadre inizieranno a battagliare. Ecco perché Gaetano Auteri vaglia l’eventualità di gettare nella mischia qualche uomo più “fisico”, risparmiando chi invece fa del palleggio e della velocità le sua prerogativa. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: è l’ora di Infantino? Potrebbe darsi. Quel che è certo, tuttavia, è che la punta lucana non è ancora al top della condizione e sarebbe un azzardo rischiarlo su un campo balordo; è pur vero che, prima o poi, dovrà ricevere il “battesimo” dal primo minuto.

Ad ogni modo, recuperati gli acciaccati, vedremo 3-4-3 “tipo”, con Furlan a difendere i pali, con Celiento, Figliomeni e Riggio terzetto di difesa. Statella e Favalli sulle corsie, con capitan Maita aiutato da un “operaio di lusso” come si è dimostrato Iuliano. In attacco, potremmo anche vedere Ciccone e Fischnaller a sostegno di Infantino. Però, ipotesi più concreta, è rivedere il trio delle ultime uscite, con Kanoute libero di svariare, insieme a Ciccone e all’altoatesino.

Commenti

commenti