US, rimonta non riuscita: finisce 1-1 col Bisceglie

Termina in parità la sfida col Bisceglie che, grazie al primo gol della stagione siglato fuori casa, ottiene un insperato pareggio. Il Catanzaro, poco lucido nel primo tempo, si fa sorprendere dall’unica conclusione in porta degli stellati di De Sena, complice un Elezaj apparso non in giornata. Molto meglio i giallorossi nella ripresa, che riescono a trovare il pareggio al 7′ con Figliomeni, mentre sul finale l’arbitro annulla il gol dell’eventuale 2 a 1 per fuorigioco di Celiento. Direzione di gara ancora una volta discutibile.

Catanzaro alla ricerca dei tre punti, per riscattare l’ultima brutta sconfitta contro la Juve Stabia; Auteri ripropone il suo marchio di fabbrica, solito 3-4-3 con Elezaj tra i pali, la difesa che ha terminato la gara a Monopoli con Figliomeni centrale insieme a Celiento e Nicoletti, centrocampo tipo e in attacco ancora Kanoute centrale con, a sorpresa, Ciccone e l’ex D’Ursi, per la prima volta dall’inizio. Sono 2730 gli spettatori paganti sugli spalti.

Prima fase di studio. Il Catanzaro conquista al 6′ il primo corner su uno tiro da fuori area di Ciccone deviato da un difensore ospite, ma Statella spreca calciandolo male. Kanoute sembra il più intraprendente, dai suoi spunti nascono le azioni più pericolose dei giallorossi e ne fa le spese Markic al 15′, con il primo giallo della gara per un brutto fallo sull’italo-senegalese. Rispetto alle precedenti uscite è un Catanzaro più guardingo, quasi a dare tempo alla difesa, pressoché inedita, di assestarsi. D’Ursi prova a pungere sulla sinistra ma è ben controllato da Maestrelli. Dopo due atterramenti in area sospetti, ai danni di Kanoute e Statella, ancora D’Ursi è ben servito da Maita ma la palla è troppo alta per la possibile zuccata di Kanoute. Pressa il Catanzaro ma manca lo spunto vincente. Al 25′ brutto infortunio per ilToskic, costretto ad uscire per un guaio al gomito (al suo posto Bottalico). Dopo un inizio più “acceso”, partita dai ritmi non elevati (complice un terreno reso pesante dalle pioggie) sebbene le Aquile siano  costantemente nella metà campo avversaria. Ci vuole la mezzora per registrare il primo tiro del Bisceglie, su punizione dai quaranta metri che senza molte pretese finisce fuori. Il vero brivido lo procura però Elezaj che su un innocuo cross dalla destra si lascia scivolare il pallone in calcio d’angolo: sugli sviluppi il vantaggio del Bisceglie con De Siena che di testa anticipa tutti, saltando in mezzo alla difesa di casa, non esente da colpe. Doccia fredda al 35′. Catanzaro che si riversa in avanti ed è subito Ciccone a provare di sinistro ma Crispino respinge a pugni chiusi. La partita si trascina nervosamente al 45′ con il Bisceglie che gioca d’astuzia e prova a perdere tempo. Nel guadagnare gli spogliatoio per l’intervallo, giallorossi accompagnati dai fischi del pubblico. Primo tempo brutta copia di Monopoli: il Catanzaro detta i tempi ma non è brillante nella manovra, a dimostrazione di una preoccupante involuzione. Il Bisceglie  fin dall’inizio ha cercato solo veloci ripartenze e lanci lunghi a superare il centrocampo, trovando il gol a seguito di un calcio piazzato.

Riparte la gara con il Catanzaro che non effettua sostituzioni, mentre il Bisceglie cambia due pedine. Subito pericoloso il Bisceglie, al tiro con Risolo, però Elezaj devia in angolo. Rimessa rapida dei giallorossi con Ciccone, trattenuto dalla maglia da Calandra che si becca il giallo. Sugli sviluppi del calcio piazzato, il Catanzaro trova il pareggio con Figliomeni: cross dalla destra di Statella, Crispino si supera sulla deviazione di Ciccone ma sulla ribattuta del centrale giallorosso nulla può. E’ il 7′ minuto, la partita si riporta in parità sull’ 1-1. L’US ha un altro piglio, arrembante soprattutto sulle fasce, dove Statella e D’Ursi affondano alla ricerca del raddoppio, tuttavia senza trovare lo spunto vincente, mentre il Bisceglie si rende di rado pericoloso con le ripartenze. Al 15′ altro brivido su un’uscita avventata di Elezaj ma De Sena questa volta è impreciso. Ancora Ciccone prova un tiro dalla destra ma il pallone, sporcato dalla retroguardia pugliese, finisce in angolo. Al 18′ è De Risio che ci prova da fuori su assist di Ciccone ma Crispino blocca a terra. Si gioca ad una porta ora, prima D’Ursi, poi Maita cercano la conclusione, il primo viene murato mentre il secondo conclude alto. Incredibile palla gol al 25′ della ripresa sui piedi Favalli ma l’esterno, dopo un ottimo controllo, è impreciso e manda di un soffio fuori alla sinistra di Crispino. Auteri le prova tutte e negli ultimi minuti lancia Infantino e Giannone al posto di Ciccone e Statella. Subito dopo anche Fischnaller fa il suo ingresso in campo al posto di Kanoute. Il Catanzaro pressa con De Risio lotta su tutti i palloni, meriterebbe il gol ma non arriva.Gran tiro da lontano di Celiento al 35′ ma la palla finisce alta. Dalla destra partono quindi le azioni migliori: al 37′ è Giannone che crossa ma Fischnaller arriva male all’impatto e la palla termina alta. Al 90′ gol annullato al Catanzaro: cross di Giannone dalla sinistra, la palla toccata da Celiento termina in rete dopo un batti e ribatti, ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco.

Finisce 1-1 dopo quattro minuti di recupero, con il Catanzaro che ha molto da recriminare soprattutto per la prestazione opaca del primo tempo e per un arbitraggio ancora una volta mediocre, ma ciò non sia da attenuante. Tanta buona volontà nella ripresa ma non basta per ribaltare il risultato. E il prossimo weekend si andrà a Catania.

 

Danilo Ciancio

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