Cavese indenne al “Ceravolo”: finisce 1-1

Dopo quattro gare consecutive cade l’imbattibilità di Furlan e si interrompe anche la striscia di vittorie iniziata a Catania. Finisce 1-1 l’incontro e per la Cavese è un punto d’oro anche se per quello visto nei 90 minuti è anche meritato. Un Catanzaro nel primo tempo poco brillante si fa trafiggere ad inizio ripresa da Lia. Bravo a recuperare lo svantaggio subito dopo con Kanoute appena entrato, non riesce però a trovare il gol dei tre punti. Tanta buona volontà ma poche idee oggi per i giallorossi apparsi un po’ sotto tono rispetto alle precedenti gare e finiscono per farsi imbrigliare nella rete della Cavese.

Formazioni in campo con qualche immaginabile sorpresa tra i giallorossi: Auteri preferisce far rifiatare alcuni protagonisti dell’ultimo turno di recupero infrasettimanale e schiera un 3-4-3 ad oggi inedito: Furlan in porta; Celiento, Riggio e Nicoletti in difesa; Favalli e Statella sulle fascie  con De Risio e Iuliano in mediana; attacco affidato a Giannone, Fischnaller e Infantino. Prima stagionale senza Maita dall’inizio, il capitano siede infatti oggi in panchina e cede la fascia di capitano al compagno Cristian Riggio. Minuto di silenzio prima della gara per ricordare il grande tifoso giallorosso improvvisamente scomparso in settimana, Antonio Paparazzo: a lui lo stadio tributa l’ultimo commovente saluto. Un peccato vedere la curva “Capraro” non colorata per la protesta degli ultras contro le decisioni disciplinari del dopo-Catania, speriamo di rivederla presto in tutto lo splendore cui ci ha abituato.

Partenza decisa di entrambe le squadre che da questi primi minuti sembrano giocare abbastanza aperte; alcune incursioni interessanti nelle rispettive aree di rigore senza esito. Bene Giannone dietro le punte, dai suoi piedi partono precise aperture all’indirizzo di Favalli che però non riesce finora a trovare lo spunto vincente.

Furlan si conferma sicuro anche con i piedi deliziando al 5′ i tifosi avventurandosi in un paio di dribbling vincenti sugli avversari nella propria area di rigore rilanciando l’azione dei giallorossi.

Pericolosa la Cavese al 16′ con Rosafio sulla fascia destra che mette dentro un traversone che nessuno dei compagni – fortunatamente per il Catanzaro – riesce a deviare. Risponde Iuliano dall’altra parte con un tiro che finisce sopra la traversa. Dalla fascia sinistra le migliori azioni dei giallorossi nei primi 20 minuti.

Favasulli e Tumbarello mettono il panico nella difesa giallorossa ma Furlan è superlativo al 25′ alzando la saracinesca sulla conclusione del n. 14 biancoblu. Cavese he prova a sfondare dalla fascia sinistra, con Hetley che al 27′ va in gol ma l’arbitro annulla per un netto fuorigioco.

Catanzaro al 29′ vicino al vantaggio: verticalizzazione precisa di Fischnaller sulla sinistra che mette in area di rigore Favalli davanti a De Brasi, ma il n. 13 giallorosso è impreciso e spara addosso al portiere. L’azione tra i due si ripete qualche minuto dopo, questa volta Favalli si fa murare in angolo da un difensore avversario

Espulso al 31′ Modica dalla panchina per proteste: la Cavese era andata in gol ma il guardalinee segnala di nuovo il fuorigioco. Azione questa volta dubbia.

Ci prova di nuovo in chiusura primo tempo Iuliano da fuori area ma la conclusione è fuori dallo specchio della porta.

Finisce 0-0 il primo tempo dopo due minuti di recupero: risultato finora giusto, Catanzaro non brillante come al solito ma comunque vicino al vantaggio con Favalli in un paio di occasioni; Cavese intraprendente ma Furlan non si è fatto trovare impreparato su una conclusione ravvicinata di Tumbarello.

Riprende la gara senza sostituzioni e la Cavese si rende subito pericolosa con due azioni in fotocopia dalla fascia destra ma le conclusioni sono imprecise. Ma sono il preludio al VANTAGGIO DELLA CAVESE al 9′ della ripresa: Nicoletti perde ingenuamente palla sulla trequarti e rilancia l’azione degli avversari che si presentano velocemente in area di rigore dove Furlan si supera di nuovo su una conclusione ravvicinata di Haetley ma nulla può sul tap in vincente di Lia che va a festeggiare sotto la curva “Mammì” dove ci sono circa un centinaio di tifosi ospiti. Brutto colpo per i giallorossi che però sono partiti male in questa ripresa.

Catanzaro che con rabbia si butta alla ricerca del pareggio e Giannone va vicinissimo alla marcatura all’11’ ma la difesa devia in angolo: proteste dei giallorossi che vorrebbero un tocco di mano del difensore ma l’arbitro è di diverso avviso.

Al 16′ veloce ripartenza di Fischnaller che appena entrato in area di rigore conclude di sinistro ma è bravo De Brasi a distendersi sulla sinistra e deviare.

Gara ora nervosa ora con la Cavese che pensa solo a perdere tempo e Auteri prova a scuotere i suoi mettendo in campo contemporaneamente Ciccone, Kanoute e Maita al posto di Fischnaller, Favalli e De Risio. Catanzaro a trazione anteriore, bisogna fare molta attenzione alle ripartenze della Cavese.

Primi venti minuti della ripresa trascorsi di cui molti dei quali non giocati per via di una tattica ostruzionistica degli uomini di Modica che cercano naturalmente di rallentare le giocate de Catanzaro.

PAREGGIO DEL CATANZARO: veloce ripartenza di Ciccone sulla destra che crossa al centro per l’accorrente Kanoute che la mette dentro: 1-1 al 23′ della ripresa.

Ora è solo Catanzaro, spinto dal suo pubblico: al 26′ Eklu – da poco entrato in campo insieme a Repossi – conclude potente verso De Brasi ma il tiro è deviato in angolo dalla difesa avversaria. Senza esito il calcio d’angolo.

Cavese che continua con l’atteggiamento ostruzionistico a perdere tempo dinanzi ad un Catanzaro in questo momento  arrembante.

Al 34′ del secondo tempo pericolosissima ripartenza della Cavese che ora ha alzato il baricentro: Bettini supera sullo scatto Nicoletti e appena dentro l’area di rigore tira un preciso fendente alla destra di Furlan che è bravissimo a distendersi e ad intercettare, il resto lo fa Celiento attento ad anticipare l’attaccante della Cavese e a liberare. Il doppio intervento è da appalusi.

Partita sospesa per qualche minuto per l’infortunio del guardalinee sotto i distinti: ci si attende un corposo recupero e in effetti così è: l’arbitro assegna nove minuti di recupero.

Il Catanzaro sta provando in tutti modi a trovare il gol del vantaggio ma al di là di qualche spunto interessante di Ciccone sono pochi gli spazi a disposizione e non ci sono azioni degne di nota. 

Finisce 1-1 l’incontro con un Catanzaro volenteroso ma poco ordinato: si è sentita l’assenza in difesa di Figliomeni e a centrocampo di Maita.

Danilo Ciancio

 

 

 

 

 

Commenti

commenti