E adesso crediamoci – Il Punto di Claudio Pileggi

Una gara dominata in lungo e in largo quella del Catanzaro a Brindisi contro il Francavilla. A tratti, specie nel primo tempo, sembrava un vero monologo, con la squadra avversaria incapace di superare il centrocampo. Eppure, pochissime le occasioni da rete collezionate, e quelle poche banalmente sprecate. C’è voluta la solita prodezza da fuori area (stavolta di Statella, dopo quelle di Giannone a Catania e di D’Ursi a Lentini) per avere ragione di un avversario messo alle corde.

Vittoria sofferta oltre il dovuto quindi, ma utile per agguantare il secondo posto e guardare al prosieguo del campionato con fiducia e soprattutto ambizioni. Ambizioni, però, che è necessario alimentare cercando di correggere quelle che sono le carenze (poche per fortuna) strutturali. E’ un vero peccato che una formazione che gioca così bene, che crea così tanto, concretizzi così poco. Se non si fossero persi punti in casa contro Bisceglie e Cavese, ora la situazione di classifica sarebbe davvero entusiasmante, a pochi punti dalla capolista (per ora in fuga) Juve Stabia. Speriamo allora che la nuova società non ripeta un errore che fu di quella di Cosentino, quando, nell’anno di Brevi, a un tiro di schioppo dal primo posto, non si ritenne di intervenire sul mercato di riparazione con innesti (anche in quel caso mancava soprattutto un vero attaccante d’area) adeguati a vincere il campionato.

Perché vincerlo è possibile, basta crederci e tentare il tutto per tutto.

 

Claudio Pileggi

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