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Statella inventa il jolly da tre punti – Le Pagelle

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Furlan 5,5
In una giornata di ordinaria amministrazione, rischia di rovinare tutto allo scadere del primo tempo, quando tradito dalla stabilità dei tacchetti su un pessimo terreno, nel rinvio innesca la ribattuta al volo di Sarao, che termina fuori di un soffio. Perdonabile, perché l’errore non ha causato fortunatamente danni

Figliomeni 6,5
Indiscutibilmente bravo come centrale di difesa, insuperabile di testa, chiude con facilità sia Sarao che Partipilo che di certo non sono “gli ultimi arrivati”, mentre soffre un po’ la velocità di Lugo Martinez a cui deve il giallo a fine primo tempo. Deve solo fare attenzione a non eccedere in sicurezza nei disimpegni perché, proprio da uno di questi, è nato l’errore di Furlan che poteva costare caro ai giallorossi

Celiento 6,5
Ha i tempi giusti per farsi apprezzare negli interventi: in fase difensiva chiude molto bene in diagonale, come al 55’ quando Partipilo era riuscito a trovare lo spunto giusto per arrivare davanti Furlan, anticipandolo con grande tempismo. Pericoloso di testa anche sui calci piazzati in area avversaria

Riggio 6
Per quanto limitato nell’ultima mezzora dal giallo rimediato per un fallo su Sarao (nell’unica occasione in cui l’ex attaccante giallorosso era riuscito a superarlo), impressiona la sicurezza con la quale affronta ogni situazione, arrivando nelle uscite in anticipo e andando a chiudere bene quando ci si deve abbassare

Iuliano 6,5
Impossibile non riconoscergli lo straordinario vigore che mette nelle partite: instancabile nell’impostare e recuperare per tutti i novanta minuti, sarebbe ingeneroso pretendere che sia anche preciso quando va al tiro

Maita 6,5
Ancora una volta padrone del centrocampo, dimostra di stare bene fisicamente: riesce a sgusciare tra gli avversari con una facilità che lo fa apprezzare anche per caratteristiche a cui non ci aveva finora abituato

Favalli 5,5
Migliorasse anche in fase realizzativa, terminerebbe ogni partita tra i migliori in campo. Gara è soprattutto di contenimento

Statella 7
Si inventa il gol che regala al Catanzaro i tre punti in una difficile trasferta: sempre presente sulla fascia, si fa trovare spesso libero di concludere e per questo a volte rimprovera (giustamente) i compagni che lo ignorano in area

Kanoute 5,5
Questa volta non è pericoloso come nelle partite precedenti: le sue caratteristiche risentono anche del terreno pesante che rende più facile il compito di chi lo marca. Non riesce a trovare lo spunto vincente

Ciccone 6
I cross più pericolosi arrivano dai suoi piedi come in occasione del gol, dove duetta molto bene con Statella mettendolo in condizione di concludere a rete. Esce per crampi

D’Ursi 6,5
Auteri dà di nuovo fiducia dall’inizio al folletto partenopeo, che risulta essere tra i più propositivi e pericolosi dei giallorossi, arrivando alla conclusione nella prima mezzora in almeno tre occasioni, in una delle quali è molto bravo Nordi a distendersi e salvare in angolo

 

 

Infantino 6
Dà peso all’attacco rilevando Kanoute e dopo due minuti dal suo ingresso in campo il Catanzaro trova il vantaggio. Si fa apprezzare in fase difensiva dove nel finale sbroglia di testa pericolosi traversoni della Virtus

Fischnaller 5,5
Inserito negli ultimi venti minuti al posto di D’Ursi, va vicino al gol in un paio di occasioni ma in entrambe è impreciso e la palla finisce fuori dallo specchio della porta

Eklu SV

Mister Gaetano Auteri 7,5
Ottavo risultato utile consecutivo, quinto successo in sei gare e secondo posto in classifica. Non è un caso che il Catanzaro – al terzo tentativo in tre anni – riesca per la prima volta ad uscire con i tre punti dall’insidiosa trasferta pugliese, nonostante il campo pesante non agevoliil suo gioco. Il mister sta costruendo un gruppo vincente, dotato di personalità e capace di imporsi contro chiunque: il modo di interpretare da i suoi il 3-4-3 cresce di partita in partita, puntando a diventare un sincronismo perfetto contro cui gli avversari faticano a proporre gioco. Dimostra ancora una volta – se mai ci fossero stati dubbi – di meritarsi con pieno merito il titolo di “Special One” (che lui rigetta, ironicamente)

 

Danilo Ciancio

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