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Catanzaro-Rende, Cassia al timone: “Vogliamo onorare il derby”

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Prima partita del nuovo anno. Seconda e ultima partita “dietro la lavagna” per Gaetano Auteri. A causa del deferimento abbattutosi (che ha coinvolto anche membri dello staff tecnico), il mister di Floridia dovrà limitarsi a seguire la squadra a distanza, scalpitando, tra una sigaretta e l’altra. Chiavi in mano al suo affidabile “Vice”, Loreno Cassia, anch’egli tra gli squalificati del Giudice Sportivo, poco meno di un mese fa.

Se a Potenza è toccato a Luca Aprile, sarà il “secondo” a condurre il timone nel derby con il Rende, domani pomeriggio. Sintetizzando quello che è il pensiero comune, magari sarebbe stato meglio battere il ferro dopo la strabiliante vittoria lucana; il timore, è che la pausa imposta dal calendario possa aver spezzato il ritmo, nel fiato e nelle gambe. La testa no, la testa deve restare al suo posto: guai ad abbassare la concentrazione, ora che ci si appresta a dare il via al giro di boa, ora che la classifica inizia a “sussurrare” i suoi equilibri, scavando solchi nel valore di alcune squadre.

<<Il girone di ritorno diventa tutt’altro campionato rispetto all’andata – osserva Cassia, in sala stampa alla vigilia-. Le squadre si rafforzano, la classifica inizia a pesare per chi deve sopravvivere o per chi punta in alto. Fino a marzo si capirà quali obiettivi siano raggiungibili e ci si adopererà per ottenerli>>.

Dopo la parentesi di Coppa dello scorso ottobre, il “Ceravolo” ospiterà il Rende: <<Nel match d’andata non eravamo pienamente a conoscenza delle nostre potenzialità. Il Rende ha condotto fin qui un ottimo campionato – dice-. E’ una squadra molto aggressiva, con giocatori importanti che potrebbero militare in club di primo livello. Ha condotto fin qui un ottimo campionato, eccetto la chiusura dell’anno in cui ha accusato un po’ di calo. Domani cercheremo di onorare il derby, aumentando il nostro livello di aggressività>>.

<<Nella prima parte della stagione abbiamo pagato il fatto di essere un gruppo nuovo ed era legittimo avere una fase “d’assestamento”, perché il lavoro di Auteri pone in sincronia tutti i reparti. I ragazzi adesso si conoscono (e si è visto) e riescono a mettere in pratica ciò che vuole il mister>>, ammette l’allenatore siracusano, fiducioso nonostante l’assenza per squalifica di capitan Maita. Quasi sicuramente, gli interpreti in mediana saranno Iuliano e De Risio, sebbene quest’ultimo sia reduce da un lungo stop.

Quel che è certo, è che il Catanzaro è chiamato ad un percorso sacrificante, che includerà una “raffica” di partite impegnative nel giro di due settimane (i derby, più Catania in Coppa e Casertana), distanziate da poche ore l’una dall’altra. Demandando al direttore sportivo ogni disquisizione inerente all’ambito mercato, Cassia concede a Bianchimano i tempi tecnici per poter assimilare concetti e movimenti a lui sconosciuti: <<In attacco disponiamo di buoni giocatori e tutti si stanno rendendo utili. Bianchimano aumenterà il nostro spessore in determinate circostanze. Lui è a disposizione, ma diamogli il tempo di ambientarsi>>.

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