Il Punto Interviste

Giallorossi ancora in campo: Auteri torna a parlare

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Il Catanzaro, questo Catanzaro che sta dando minimo tre gol a tutti, con una difesa solida e che sta scalando posizioni su posizioni, crescerà ancora. Parola del suo condottiero, Gaetano Auteri, alla vigilia del derby (il secondo consecutivo) con la Vibonese.

<<Non guardo al passato e non mi piace confrontare questo Catanzaro che con quello visto a Rende all’andata che, in alcuni tratti mi era piaciuto più di quello di domenica. Non guardo nemmeno al futuro e non guardo la classifica so solo che cresceremo e poi vedremo che succederà>>. Lapidario, secco, sicuro, il tecnico di Florida sa di avere un ottimo potenziale con <<alcuni singoli di categoria superiore che devono crescere ancora perché alcuni di loro sono alla prima grande esperienza. Dobbiamo fare il percorso che stiamo facendo per far uscire fuori l’evoluzione di tutti>>. Anche di Giannone, al centro di un “caso” dopo la sostituzione di domenica: <<Si, è stata una punizione; Giannone è un ottimo giocatore, probabilmente il migliore nel suo ruolo, e noi abbiamo scelto lui per questo. Ma sa anche lui che ha delle pecche e che deve dare sempre il 100%, non solo a sprazzi. Ma, anche se il mercato è aperto, non partirà>>.

Nessun saluto dunque, ma di sicuro un benvenuto: <<Faremo certamente un’altra operazione che ci aiuti numericamente con i numerosi impegni che avremo ma nient’altro perché stravolgere a gennaio significa che si è sbagliato prima>>. Per un Casoli (?) che arriva quindi, un Infantino che se ne va, non senza polemiche: <<Ci sta quello che ha detto a Teramo (“non rientravo nei piani del Catanzaro”, ndr) e lo rispetto ma ci siamo lasciati salutandoci con affetto>>.

Ma bando alle ciance su quello che è stato o che potrà essere se la Juve Stabia dei record dovesse conoscere una flessione, testa al presente, alla Vibonese, <<squadra buona che concede poco, dotata di grandi individualità fisiche e tecniche e che ha fatto soffrire Trapani e Juve Stabia>>: <<Una squadra ostica, ma contro la quale noi siamo in grado di giocare da Catanzaro>>. Anche con alcune assenze importanti: <<Maita, che ha riposato per squalifica, è l’unico sicuro di giocare, gli altri valuteremo (compreso Kanoute che è stato sostituito a livello precauzionale ma che è arruolabile) anche considerando le tre partite in una settimana>>. Tre gare ancora decisive che potrebbero far volare le Aquile sempre più su, dimostrando di essere cresciute, di poter diventare veramente grandi.

 

Francesco Calvano

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