Vuoi la tua pubblicità qui? Contattaci

Partite

Aquile, giusto pari al “Menti”, ma Giannone sciupa tutto

banner
Circa un anno di lavoro e sacrifici nel pallone che Luca Giannone, a dieci minuti dal termine, consegna al portiere Branduani. Gara corretta, che ha visto un predominio ospite nel primo tempo, con la giusta reazione dei padroni di casa nella ripresa, ma tutto sommato “bloccata”. Il pari sostanzialmente è il risultato giusto, ma quanto accaduto lascia un’amarezza che difficilmente dimenticheranno i tifosi catanzaresi. Con questo 0 a 0, il Catanzaro passa a 48 punti e la Juve Stabia consolida il primato. A beneficiarne è il Trapani, che batte il Catania e rosicchia qualche punticino.

Auteri ritrova Riggio in difesa e schiera la formazione tipo. Attacco inedito, composto da Casoli e D’Ursi a supporto di Ciccone.
Squillo giallorosso al 5’ con D’Ursi che calcia alto da lontano, tra le lamentele dei compagni smarcati. Stesso esito per il tiro-cross di Ciccone, successivamente. I padroni di casa rispondono con un’azione personale di Torromino, ma è centrale. Nell’occasione Figliomeni alza bandiera bianca per un guaio muscolare e lascia il campo a Signorini. Al 14’ annullata una rete a Paponi che ribatte, in evidente fuorigioco, un tiro di Melara magistralmente parato da Furlan. Juve Stabia sulla difensiva, Catanzaro ordinato e intraprendente, puntuale nelle chiusure, con un buon fraseggio offensivo. Sinistro di Ciccone, da corner, che si spegne a lato, così come le conclusioni di Iuliano e Casoli, in seguito. Non vi è molto da segnalare, ma la gara si accende. Pericolo al 37’ con un corner velenoso per le Vespe, che la difesa ospite sventa come può: sul capovolgimento fulmineo dell’azione, D’Ursi è ben servito al centro dell’area e spedisce clamorosamente fuori. Occasionissima per gli uomini di Caserta due minuti più tardi con un’incornata di Carlini direttamente da rimessa laterale, che manda alto di un soffio. In chiusura di tempo, rasoterra senza troppe pretese di Maita, sul fondo.
Si apre la ripresa e le Vespe sfiorano il vantaggio ancora con Carlini, che svetta più alto di Celiento ma è alto. Gara corretta, Ayroldi dimostra di tenerla in pugno, mettendo mano al cartellino per la prima volta solo al 50’. Contropiede non sfruttato dai giallorossi al 53’. Destro di Celiento da trenta metri che sorvola il montante. Velleitario un sinistro di Ciccone al 58’, che Branduani blocca facilmente. Ottimo Furlan che si oppone a Melara, al 65’. Branduani è attento sull’angolo diretto di Giannone al 71’, ripetendosi poco dopo. I gialloblu prendono coraggio, così Auteri infoltisce il centrocampo inserendo De Risio e Nicoletti. Pericoloso El Ouazni al minuto 80, che fa la barba al palo sugli sviluppi di un calcio piazzato. All’83’ Giannone finisce giù in area e per Ayroldi non ci sono dubbi: è rigore, ma quanto accade è incredibile. Dal dischetto il numero 10 dell’US ha la cervellotica idea di provare un improbabile “scavetto” che Branduani intercetta in modo irrisorio. Non succede altro, nemmeno nei tre minuti di recupero. E’ 0 a 0 al “Romeo Menti”.

 

Related posts

Benevento-Catanzaro: info tagliandi ospiti

admin

Aggressivo e concreto: l’US ne fa tre all’Ischia. Cosentino sotto la Curva

admin

Sport 360 – Juve da record: arriva anche la Coppa Italia

admin