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Black-out Catanzaro: gara mediocre, vince il Bisceglie

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Una delle partite peggio interpretate dal Catanzaro, nell’atteggiamento, se non la peggiore. Eppure, proprio dell’importanza dell’atteggiamento si era parlato, alla vigilia. Giallorossi macchinosi e prevedibili in una manovra che non ha trovato sbocchi, quest’oggi al “Gustavo Ventura”, contro un Bisceglie “rognoso” e compatto, seppur modesto nei valori. Evidente la mancanza di vivacità nella manovra, senza Kanoute e Fischnaller a dare estro e intensità: i due attaccanti sono insostituibili, c’è poco da fare. Nulla ha prodotto il confermato trio d’attacco composto da Casoli, l’ex D’Ursi e Bianchimano: nessuno è riuscito a creare scompiglio tra le linee. In mediana Gaetano Auteri lancia dal 1′ De Risio al posto di Iuliano. A sostituire l’indisponibile Signorini in difesa, Nicoletti terzo a sinistra.

Non è un primo tempo esaltante: leggera intraprendenza degli ospiti, con gli uomini di Rudy Vanoli che si limitano a difendere con compattezza e ripartire, sebbene controllare il pallone sia difficile, data l’irregolarità del terreno. In apertura, da dimenticare le conclusioni di Celiento e Bianchimano dalla distanza. Si vede il Bisceglie al 6′ con Longo, che svetta su un angolo di Giron ma è fuori. Due minuti più tardi azione convulsa sugli sviluppi di un corner, provvidenziale la chiusura di Risolo sul tiro a botta sicura di Riggio. Al 13′ la prima vera occasione del match capita a Bianchimano che, lanciato in campo aperto, sciupa tutto calciando sui piedi di Cerofolini. La risposta dei padroni di casa arriva con Triarico che incrocia una palla vagante da posizione difficile, ma è alto. Al 37′ Bisceglie vicino al vantaggio ancora con Triarico (innescato da un rinvio errato di Elezaj), il cui tiro-cross fa la barba al palo. Successivamente il destro di Maita dalla distanza sorvola il montante. Al 43′ punizione per il Catanzaro dal limite: il tiro di D’Ursi oltrepassa la barriera e Cerofoloni deve allungarsi per deviare in angolo. Dopo un minuto di recupero Feliciani manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa il Catanzaro scompare. Al 50′ punizione di Maita che pesca la torsione di Nicoletti, sul fondo. Giallorossi lenti e farraginosi, così i nerazzurri-stellati prendono coraggio. Due minuti più tardi Elezaj chiude su Starita ed il seguente cross di Triarico, sugli sviluppi di un calcio piazzato che sorprende la difesa catanzarese. Il preludio al vantaggio del Bisceglie che arriva al 54′: Risolo vede Triarico, che insacca sotto l’incrocio con un potente destro. Auteri getta nella mischia Giannone e Ciccone, ma non cambia nulla, il gioco non trae beneficio. Poco dopo il tecnico viene allontanato dalla panchina per proteste. Al 77′ ci prova Risolo, ma il tiro da lontano è deviato fuori. Markic avrebbe il 2 a 0 sui piedi all’85’, ma calcia alle stelle. Nel primo dei cinque minuti di recupero Cerofolini si oppone ad un tiro insidioso di De Risio. Non succede nulla, finisce 1 a 0 per il Bisceglie che tira un sospiro di sollievo in chiave salvezza.

Il Catanzaro perde la grande occasione di mantenersi in scia, restando fermo a 51 punti in classifica: aumenta il distacco anche dal Trapani, saldamente in seconda posizione, a quota 58. E domenica ci sarà lo scontro diretto nella sentita sfida contro il Catania, fermato sul pari dal Potenza al “Massimino”.

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