Sala Stampa

“Nulla è ancora scritto”: parola di Ciccone

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Una partenza al top (gol a grappoli con pochi allenamenti nelle gambe) per poi “ridimensionarsi” e avere la consapevolezza di fungere da “dodicesimo”, ossia da prima scelta tra i subentranti. Nicola Ciccone gode della fiducia dell’allenatore e del gruppo, ma sono lontane le partite in cui il suo nome appariva tra nell’undici iniziale in distinta. Perché sebbene non esistano titolari o riserve ma soltanto “uomini funzionali” secondo Gaetano Auteri, è altrettanto vero che il tecnico di Floridia basa il suo lavoro su uno zoccolo duro di “onnipresenti”, dal primo minuto (Celiento, Riggio, Statella e altri, per esempio).

<<La vittoria contro la Sicula dopo tre gare segnate da episodi sfavorevoli, deve rappresentare una svolta. Domenica scorsa, finalmente un episodio ha condizionato la partita e da lì abbiamo preso il largo. Adesso ci attendono sette “finali”, nulla è stato scritto>>: si espone in questi termini il numero 2 del Catanzaro, secondo il quale, alla luce del contestuale calo di risultati della Juve Stabia, il primo posto è ancora raggiungibile. Peccato, tuttavia, per le occasioni sciupate in questo periodo e ciò non può che aumentare il rammarico di Ciccone, pur ribadendo la voglia e la determinazione nel provarci. In chiave promozione, l’ex Gubbio vede nel Trapani maggiori qualità, tra le altre pretendenti: <<Il Trapani mi ha impressionato, ci ha messo veramente in difficoltà. Il Catania vanta nomi forti, ma sinceramente noi siamo stati superiori nel gioco>>.

Accettando la panchina in silenzio, salvo poi dimostrare il proprio valore sul campo, il ragazzo ammette di aver vissuto una fase di flessione nel rendimento, fattore non inedito per lui: <<Ho avuto un calo, non so perché! Mi è successo anche lo scorso campionato, quando sono partito al massimo per poi perdermi un po’ durante l’anno. Ecco, su questo aspetto devo migliorare>>.

Intanto i giallorossi fra pochi giorni saranno di scena al “Simonetta Lamberti”, fortino della Cavese. Avversario scomodo – forse il peggiore da incontrare ora – che sta vivendo un ottimo momento, capace addirittura di rimontare tre gol al Rende, nello scampolo finale del match: <<Sarà senza dubbio difficile – dice l’attaccante dell’US-, giocheremo in un ambiente caldo, contro una squadra che gioca a calcio senza chiudersi come quelle incontrate di recente (a parte il Catania). Prevedo sicuramente una bella partita. Arrivano da dieci risultati positivi, quindi proveremo a fermarli>>.

 

 

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