L'avversario di turno Primo Piano

SI GIOCA CONTRO… Il Siracusa

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Se su Marlena dei Maneskin e sul rientro nella sua dimora ci sono ancora dei dubbi, nessuna preoccupazione, invece, per mister Auteri: Don Tano domenica torna a casa. E già, perché Floridia, città natale del tecnico giallorosso, dista pochi chilometri dalla bellissima Siracusa, la cui squadra affronterà le Aquile al “Nicola De Simone”.

E quanti intrecci tra l’allenatore giallorosso e il Siracusa, tanto da poter considerare questa come la “sua” partita. Auteri inizia la carriera da calciatore nel Siracusa, lo allena dal 2007 al 2009 per poi passare, guarda caso, al Catanzaro con il quale, come vedremo tra poco nel dettaglio, ottiene l’unico successo del Catanzaro nella valle dei Templi.

LA STORIA

Il mister insomma ha contribuito in maniera importante alla storia del Siracusa calcio. Una storia gloriosa, non quanto quella della città, culla del mecenatismo e di tanti importanti filosofi e con tracce evidentissime di un passato pregno di fascino. Ma torniamo al calcio. Il Siracusa vanta una lunga militanza tra i campionati di serie C e B, tanto che ad oggi risulta essere la quarta squadra siciliana per il maggior numero di partecipazioni a campionati professionistici. Sfiorata la serie A negli anni ’50, il Siracusa può esporre in bacheca una Coppa Italia di serie C e può vantare nomi importanti che hanno vestito la casacca azzurra. Due su tutti: Giuseppe Mascara e Marco Giampaolo, oltre ad aver avuto due ex giallorossi come allenatore: Rambone e Di Somma.

I PRECEDENTI

Con una così assidua militanza tra i “prof” è lecito aspettarsi che i precedenti col Catanzaro siano tanti, visto che anche le Aquile hanno seguito lo stesso percorso, con, però, qualche serie A in più. Eppure il maggior palmares giallorosso non è servito quasi mai a espugnare Siracusa. Nei precedenti quindici incontri infatti il Siracusa vanta dieci successi, mentre quattro sono i pareggi. Ma l’unico segno “2” è epico. È l’infausto anno 2009/2010, quello della finale con la Cisco per intenderci, e il Catanzaro a Siracusa è sotto di 2-0 e in dieci minuti per l’espulsione a Di Cuonzo. Ma Auteri nella sua città non vuole perdere e così striglia i suoi a dovere e il Catanzaro ribalta la situazione: Di Maio, Mosciaro e Montella allo scadere fanno 2-3. Era il 25 aprile 2010, poco più di nove anni fa esatti. Meno spettacolare l’ultimo match in terra siciliana, lo scorso anno: 2-1 aretuseo con doppietta di Parisi, intervallato dal momentaneo pareggio di Falcone. Molto meglio la gara di andata di questa stagione dominata per 3-1 da Fischnaller (autore di una doppietta) e compagni, in particolare Giannone, autore della terza rete che ha reso inutile il gol della bandiera di Tiscione.

GLI EX

Tanti intrecci sul campo, pochi sul mercato, almeno quello recente. Così andando a vedere gli ex di questa partita nelle file azzurre si nota il solo terzino Manuel Daffara, 33 presenze in giallorosso nella stagione 2014-2015. Un nome non certo ricordato come altri due doppi ex del passato: Giovanni Caterino e Fabio Mangiacasale, catanzarese doc fino allo scorso anno sostenuto dai tifosi aretusei, oltre a Lucas Longoni (sorpresa proprio dell’FC di Auteri, il quale non ha mai più replicato quei numeri strabilianti) o Giuseppe Russo (meteora in B, nel 2006).

L’ex Daffara

IL MOMENTO ATTUALE

Tifosi aretusei ancora in ambasce dopo i 4 punti di penalizzazione comminati dalla Corte Federale solo pochi giorni fa. Una decurtazione che lascia i siciliani ancora con sei punti di vantaggio sul Bisceglie, ultimo baluardo playout. Ma, in questo torneo dalla classifica mai definitiva, ecco che i pugliesi potrebbero riottenere tre punti per un ricorso e il discorso salvezza potrebbe cambiare ancora. Insomma il Siracusa non è salvo per niente e per questo col Catanzaro cercherà di chiudere il discorso e vincendo ci riuscirebbe. Ma non sarà ovviamente facile nel match tra due squadre che vengono da una lunga sosta visto che entrambe hanno riposato. Il Catanzaro perché ha vinto col Matera a tavolino, il Siracusa per il turno di stop previsto per l’iniziale numero dispari di squadre nel campionato. Squadra dunque in forma quella di mister Ezio Raciti che deve però monitorare gli infortuni dell’ultima ora. Nell’ultima sessione di allenamento infatti hanno abbandonato anzitempo il campo Rizzo e Tiscione: da valutare così come Turati. Assente sicuro Ott Vale, espulso nell’ultimo match. Ed allora, al momento l’undici anti Catanzaro sembrerebbe il seguente 4-2-3-1: Crispino in porta, Daffara, Di Sabatino, Bertolo e Bruno in difesa, Palermo e Tuninetti in mediana, Parisi, Catania, Russini dietro Vazquez.

 

Francesco Calvano

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