Surreale. La sceneggiatura di questo girone C di Lega Pro 2018/19 ha superato di gran lunga ogni immaginazione, ogni sfumatura comica della commedia all’italiana. Aule di tribunale, Corte Federale (ma non è una novità, bensì il canovaccio degli ultimi anni), penalità prima inflitte poi annullate, squadre escluse  e altre che minacciano il ritiro e rinunciano a giocare per mesi, salvo poi arrivare a disputare dieci gare in trenta giorni. Oggi si toccherà il picco. O il fondo, che dir si voglia. 

Già, perché in scena andrà il recupero della 16^ giornata, risalente a quando ancora non era sopraggiungo il 2019. Ma non è tutto: a rendere ancor più pepato l’atto della commedia, una Viterbese, che già tanto ha fatto discutere, durante la stagione, al “Ceravolo” farcito di ragazzi del settore giovanile, con uno staff tecnico scaricato prima di salire sul pullman e che fra sette giorni giocherà una finale di Coppa Italia. Un terremoto, che fa già abbastanza ridere – amaramente – così. Il focoso presidente Piero Camilli, dopo aver esonerato Antonio Calabro e intimato alla squadra l’ipotesi di dover allenarsi fino al 30 giugno prossimo in caso di mancata vittoria della Coppa, ha affidato la squadra (o quel che ne resta) a mister Boccolini, trainer della Berretti. Sarà lui a sedere in panchina.

In casa Catanzaro, nonostante mugugni ed un latente distacco di una parte della tifoseria, resta vivo l’obiettivo terzo posto, nonostante la sconfitta di Siracusa (la quinta, a stretto giro): ecco perché la partita odierna e quella col Trapani di domenica prossima, rappresentano per gli uomini di Auteri due match-ball da non sbagliare. Proprio no.

Un po’ incerottati (come se ciò costituisse una novità), i giallorossi si disporranno nel consueto 3-4-3, con Celiento, Figliomeni e Signorini davanti a Furlan: non sarà tra i titolari Riggio, che non è riuscito a recuperare dopo il colpo subito al “De Simone”. Esterni Statella e Favalli, in mediana torna capitan Maita coadiuvato da Iuliano, complice la squalifica di De Risio. In avanti, con D’Ursi non al meglio, toccherà ad uno tra Ciccone e Casoli sostituire il numero 7: difficile ipotizzare un Giannone nuovamente in campo dal 1′, dopo diverso tempo. Tutto lascia presagire che sarà Ciccone a comporre il tridente. Sicuri della loro maglia, Fischnaller e Bianchimano. Calcio d’inizio alle 14.30, arbitrerà il signor Alessandro Meleleo di Casarano, che quest’anno ha diretto Catanzaro-Cavese.

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