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Playoff, Catanzaro senza grinta né idee: vince la Feralpisalò

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Una delle peggiori performance dell’anno, proprio nel momento più importante della stagione, perlomeno fino ad ora. Il Catanzaro fa il suo debutto nei playoff di Lega Pro, subentrando alla Fase Nazionale. In casa della Feralpisalò, però, i giallorossi offrono una prestazione negativa, paragonabile forse a quelle di Bisceglie o Rieti: squadra inconsistente, senza idee e senza mordente. Disarmante per uno spareggio che vale il pass per proseguire nella rincorsa alla Serie B. La Feralpi vince 1-0, interpretando la partita nel migliore dei modi: carattere, grinta, organizzazione e ottime individualità. Ancora una volta, la storia purtroppo dimostra che il gran seguito dei propri tifosi non corrisponde ad un risultato positivo. I lombardi si aggiudicano il primo dei due “round”. Fra tre giorni il ritorno al “Nicola Ceravolo”.

Il “Lino Turina” è un catino a tinte giallorosse: i colori ed il calore dei catanzaresi bastano a mettere la luce nel cielo plumbeo sul Garda. Oltre 1400 i supporters delle aquile sparsi tra lo spazio loro riservato e la tribuna. Confermato il cambio tattico abbozzato nelle scorse ore: è 4-3-3. Panchina per Riggio, al suo posto Signorini; Favalli parte sulla linea difensiva (per poi viaggiare sull’out di sinistra), con Statella dislocato nel tridente, insieme a Bianchimano e Fischnaller. Mediana con tre uomini: capitan Maita, Iuliano e De Risio.

Al 4′ prima annotazione del match. Break giallorosso, Iuliano apre per Bianchimano che ci prova subito dalla distanza e l’ex De Lucia si allunga e devia in angolo. Feralpisalò aggressiva, Catanzaro piuttosto contratto che non riesce a prendere le contromisure, specie a centrocampo. Al 13′ padroni di casa vicini al vantaggio con Vita che anticipa tutti di testa, ma manda fuori. Due minuti più tardi, un sinistro strozzato di Fisch da lontano, comodo tra le mani di De Lucia. Al 16′ abbondantemente a lato una soluzione di Pesce, sugli sviluppi di un angolo. Un minuto dopo contropiede dei leoni, Signorini è costretto a stendere Vita al limite dell’area ed è giallo per il difensore: dalla punizione, Maiorino incrocia nell’angolo destro e buca Furlan, non impeccabile. Determinante l’azione di disturbo dei giocatori di casa sulla barriera giallorossa. Feralpi avanti con merito. Al 31′ Signorini incorna da angolo ma il portiere para e impatta con Celiento: nell’occasione De Lucia rimedia un colpo sullo zigomo e viene soccorso dai sanitari. La Feralpisalò attacca, il Catanzaro non è ancora “in partita”, anzi è in palese difficoltà, specie nel fronteggiare Pesce, Marchi e Maiorino. Proprio un sinistro velenoso di Mattia Marchi è deviato in corner da Signorini. Al 47′ Celiento gira di testa da un calcio piazzato ma è sul fondo. Dopo cinque minuti di recupero D’Ascanio manda tutti nello spogliatoio: Catanzaro inconsistente e senza idee a dispetto della squadra bresciana, che ha condotto una prima frazione facendo possesso a ritmi concitati e provando anche la via della seconda rete.

Nella ripresa ci si attenderebbe una reazione – quantomeno rabbiosa – da parte degli ospiti, ma sono sempre i ragazzi di Damiano Zenoni a detenere l’iniziativa, palleggiando in scioltezza e pressando. Bianchimano ha un buon pallone al 50′ ma calcia malissimo ed è fuori di una vita. Al 56′ pasticcio clamoroso della difesa giallorossa, palla a Maiorino ed è fondamentale la chiusura di Signorini, che si immola e manda in corner in scivolata. Un minuto più tardi la rete di Furlan si gonfia ma è offside. Giallorossi in bambola. Successivamente Contessa fa scudo su tiro di Statella. Cambi al 61′: Giannone subentra a Iuliano, dall’altro fronte entra l’airone Caracciolo per Mattia Marchi. Il Catanzaro torna al 3-4-3 quindi. Al 67′ Scarsella, solo in area, riceve una palla d’oro da Caracciolo ma perde l’attimo e si fa chiudere in angolo. Al 75′ Auteri lancia nella mischia Ciccone al posto del pessimo Bianchimano, uscito zoppicante. Al minuto 81 Fischnaller prova da fuori ma De Lucia manda in corner. Nel finale si fa male Favalli: al suo posto Nicoletti. In pieno recupero Legati sciupa il raddoppio, mandando alto di testa.

Finisce 1-0: Catanzaro obbligato a vincere la gara di ritorno, auspicando possa ritrovare la bussola e giocare “da” Catanzaro, proprio come annunciato da Gaetano Auteri alla vigilia. Abbiamo a disposizione un’altra chance. Non sprechiamola. Appuntamento al “Ceravolo”, mercoledì 22.

 

Dora Dardano

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