La Voce del Direttore

Tenere fede al progetto – Il Punto di Claudio Pileggi

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Sogno svanito e, con esso, svanita anche una imperdibile occasione di lasciare questa maledetta categoria.

Perché “imperdibile”? Perché questo campionato lo potevamo addirittura vincere; perché lo abbiamo perso per colpe soprattutto nostre ma anche altrui (vedi errori arbitrali); perché non esistevano squadre “ammazza-campionato”; perché ai playoff c’erano due promozioni anziché una. Il prossimo sarà certamente più impegnativo, visti gli squadroni che lo disputeranno, a cominciare dal Bari che ha già dichiarato di voler investire oltre dieci milioni di euro.

E allora? Si riparti dalle certezze: una valida intelaiatura tecnica (tre/quattro ritocchi di ottima qualità renderebbero questo organico altamente competitivo) lasciando al suo posto l’allenatore che, pur avendo commesso tanti errori (anche nell’ultima decisiva gara contro la Feralpisalò), deve poter proseguire nel suo progetto, a condizione di fare però atto di contrizione, e facendosi in primis affiancare da un ottimo preparatore atletico perché sono stati davvero troppi gli infortuni muscolari che hanno condizionato la stagione. E la società? Se il progetto era biennale, venga mantenuta la promessa senza ripiegare in giustificazioni come la lunga interdizione del presidente. Certo, tredici mesi sono esagerati e di sicuro la squalifica sarà ridotta, ma qualsiasi sarà la durata nulla deve condizionare. Eravamo tutti inviperiti al termine della partita di mercoledì, a cominciare da chi scrive, ma quando si ricoprono certi ruoli il self-control è d’obbligo. Quindi al lavoro, da subito, tutti uniti.

 

Claudio Pileggi

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