"La parola ai tifosi" Photo Gallery

Trasferta a Salò, le emozioni del tifoso “fuori sede”- LE FOTO

banner

Sono tante le ragioni che possono spingere una persona a lasciare la propria città d’origine: studio, motivi di cuore, ricerca della posizione lavorativa desiderata e avanzamenti di carriera, voler cogliere un’occasione irripetibile, per qualunque motivo. Le situazioni che vivono i “fuori sede” sono molteplici, quasi comiche se si parla di una persona del Sud Italia che va a vivere al Nord. L’intenzione non è quella di cadere in luoghi comuni, ma la differenza è vera e reale e, se chi legge la vive sulla propria pelle può solo confermare. Specie se è nato a Catanzaro.                 

Può confermare che quando vivi al Nord e hai una “giornata no” hai voglia di andare al mare, ma il più delle volte non puoi perchè è distante o l’unica spiaggia relativamente “vicina” non è bella e poetica come la tua. può confermare che in pizzeria sceglie la pizza con la cipolla di Tropea, ma qui non ha lo stesso sapore; poi al pub chiede l’amaro calabrese che ama sorseggiare abitualmente, ma non lo trova quasi mai; al supermercato chiede “una busta” suscita ilarità, perchè su’ si dice “sacchetto”. Magari fa caldo e vorrebbe bere una Brasilena al bar e scambiare due parole col barista ma no, la brasilena non c’è e il barista non ha voglia di parlare. Allora va al mercato – che magari è anche di giovedì – in cerca dei sapori e degli odori genuini che si è lasciato alle spalle, ma la polenta non è proprio quello che stava cercando. Aspetta con ansia la visita di parenti e amici che porta in giro facendo da cicerone, anzi da turista, perchè in fondo è quello che si avverte il più delle volte, in una città che molto spesso non l’ha accolto, anzi, magari qualcuno può anche averlo fatto sentire inadeguato, fuori posto. Ma non temete, ne è perfettamente cosciente e fa finta di nulla.

A volte però ci sono soddisfazioni che vanno al di là di questi dispiaceri, come l’essere fieri delle proprie origini, non perdere quel “filo di accento” e per noi catanzaresi, parlare del nostro amato Catanzaro. Anche a distanza non si perde una notizia, notifiche “on” su quelle testate online che scrivono delle Aquile, commenti a go-go sui social e condivisione di post colorati solo di giallorosso. La domenica poi, non si tocca: si sente o si vede la partita e guai a interrompere o distrarre e soprattutto “adocchiare”. Qualche volta si ha la fortuna di andare in ferie e rientrare a casa, strategicamente quando la partita si gioca al “Ceravolo”.

Così facendo si arriva a fine campionato, al terzo posto e con i playoff da giocare. Poi capita che si giochi l’andata fuori casa, dall’altra parte dell’Italia, poco lontano da dove vivi e ti cambia la giornata. Inizia la corsa per accaparrarsi un biglietto che termina in meno di un’ora.

E le ore che mancano alla partita sono 72 e non passano mai. Intanto cominci a sentire chi, da giù, verrà in autobus, auto o aereo per capire come si sono organizzate le 1300 persone (o forse più?!) che riempiranno lo stadio. Con l’entusiasmo a mille, rispolveri la maglia e la sciarpa che, con te, hanno fatto tutti quei chilometri e stavano aspettando solo il momento di prendere aria. Arriva la domenica e fuori il settore ti aggreghi ai tuoi fratelli in giallorosso giunti da ogni parte d’Italia e finalmente sì che è festa! Sembra quasi un sogno, stenti a credere di essere lì specie quando subiamo un gol e offriamo una prestazione non all’altezza delle aspettative. Però ci facciamo sentire: siamo noi a ad alzare le bandiere più in alto, a colorare gli spalti, a cantare più forte facendo tremare Salò con i tamburi. Ma 90 minuti volano e presto devi salutare la tua gente e fare ritorno alla routine dove ti attende lo “sfottò” del giorno dopo per la sconfitta. Cosciente del fatto che vivere una vittoria a distanza ed esultare in trasferta sarebbe stato il massimo, ma anche riabbracciare i tuoi compagni, bere una birra insieme e parlare in dialetto sul lago di Garda non ha prezzo.

 

Dora Dardano

Related posts

Catanzaro VS Akragas – LE FOTO

Cosimo Simonetta

Catanzaro vs Martina Franca – La Photogallery

Cosimo Simonetta

Catanzaro VS Martina Franca – La Photogallery

Cosimo Simonetta