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Mercato girone C, sfida “a distanza” tra le più quotate

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In attesa dell’ormai prossima composizione dei calendari, fissata per giovedi 25 luglio presso la sede del Coni (la  serie C, dopo i disastri dello scorso anno, sarà la prima lega a provvedere in tal senso), il calcio mercato tiene banco, entrando nel vivo. Finalmente arrivano i primi veri colpi da parte di quasi tutte le compagini che comporranno il girone meridionale, frattanto ufficializzato dalla Lega Pro. A tal proposito la novità risiede nell’inserimento nel Girone C, ad oggi composto da 19 squadre (in attesa dell’esito degli unici ricorsi pendenti, ad impulso di Bisceglie e Cerignola, previsto per l’inizio della prossima settimana) dell’ambizioso Teramo e della forte Ternana. La sensazione è che il coefficiente di difficoltà sia sensibilmente aumentato, complicando i piani di squadre candidate alla vittoria finale come il Bari, il Catania e lo stesso Catanzaro che sta puntellando il roster già a disposizione dello “special One” Auteri con elementi di assoluto valore per la categoria.

Ancora fermo al palo l’ Avellino a causa dei guai economici e fiscali del patron De Cesare, appare  alquanto frizzante il mercato della matricola Az Picerno, che a vari giovani provenienti dalla serie D ha affiancato l’ex Siracusa Bertolo (esperto difensore, classe 1991) e il possente centravanti Marzeglia. Dal Benevento a titolo temporaneo, con opzione e contropzione, i giovani Alessio Donnarumma e Biagio Filogamo.

Il Bari, portato a termine i sensazionali acquisti di Antenucci (14 reti nell’ultimo campionato di serie A) e Costa dalla Spal, si assicura le prestazioni del fantasista Folorunsho dal Francavilla (via Napoli), dell’attaccante Terrani ex Piacenza, squadra con la quale ha perfezionato anche lo scambio del centrocampista Corsinelli in luogo del difensore Nannini (che percorre la direzione opposta approdando in Emilia), del laterale Kupisz dall’Ascoli, del terzino Bruno Cascione (svincolatosi d’ufficio dal Foggia). Nel frattempo i galletti non mollano la presa su Ferrari, forte attaccante di proprietà del Genoa, sui difensori Sabbione e Perrotta (attesi in ritiro già in queste ore) e sulla punta esterna D’Ursi rivelazione del Catanzaro, desideroso, da par suo, di accettare questa sfida.

La  Casertana  ha prelevato il giovane portiere Galluzzo, la scorsa stagione in D nelle fila del Castrovillari e del millennial (classe 2000) Cavallini, ala sinistra  svincolatosi d’ufficio dal Foggia per i noti motivi. Linea verde dunque per i falchetti, nell’ottica di un ridimensionamento dei costi dopo l’exploit dello scorso mercato estivo.

Il Catania di Camplone ufficializza il difensore Pinto dal Parma, cedendo il forte centravanti Marotta al Vicenza, tra i nomi caldeggiati per un approdo sui Tre Colli, nelle scorse settimane.

Molto attiva invece la Cavese di Checco Moriero, che ha richiesto ed ottenuto Andrea Russotto, insieme al quale arrivano il portiere D’Andrea e il terzino D’Ignazio dalla primavera del Napoli. 

Appare sulla via del totale rinnovamento il Monopoli di Giorgio Roselli (ex Cosenza) che ha acquistato dal Fasano (serie D) il giovane centrocampista Tuttisanti ex primavera Torino e Bari, Matteo Arena dal Trani (serie D), il portiere scuola Pescara, l’anno scorso titolare a Taranto, Vittorio Antonino e il centrocampista Gabriele Carannante dal Cerignola ma di proprietà del Parma.

La Paganese, da pochi giorni riammessa in serie C,  riconfermato sulla panchina l’ex giallorosso Erra, ha rinnovato i contratti del capitano Scarpa (40 anni compiuti a giugno) e del centrocampista Capece (ex Ascoli e Cosenza).

L’ambizioso Potenza del riconfermato mister Raffaele ha ufficializzato Sebastiano Longo dal Parma e la punta Daniele Ferri Marini ex Mantova, il difensore Silvestri dalla Vibonese ed ha concluso con il Benevento  l’acquisto a titolo temporaneo, con diritto di opzione e contro-opzione, del calciatore Nembot Hemrich Yacine.

Reginaldo

La Reggina, agli ordini del neo trainer Toscano, ufficializzato il centrocampista  De Rose (si tratta di un gradito ritorno) ha concluso per Paolucci dal Monopoli, Marco Rossi dal Siena (con trascorsi anche in serie A e B con le maglie di Sampdoria, Parma, Modena, Varese e Perugia nonché in serie A australiana nel Wellington Phoenix). Il presidente Gallo non fa mistero di voler puntare in alto e così preleva anche l’attaccante Simone Corazza e con il difensore Bertoncini entrambi dal Piacenza, con il centrocampista Bianchi svincolatosi dal Vicenza e con l’arcigno difensore centrale (recente avversario del Catanzaro ai playoff) Paolo Marchi della Feralpisalò che, dunque, in riva allo stretto troverà il suo ex trainer. Contratto annuale  anche per il trentaseienne, punta esterna con trascorsi in A e B, Reginaldo, nell’ultima stagione in forza al Monza. Ora il ds Taibi dovrà concentrarsi sulle per sfoltire una rosa che, ad oggi, appare troppo ampia numericamente in ragione dei ben 44 elementi sotto contratto. 

Il Rende di Angelo Andreoli  ha perso anche Domenico Franco che ha preferito seguire mister Modesto in quel di Cesena. In entrata sono stati ufficializzati i giovanissimi difensori Luca Bruno, Ciro Sicuro, Raimondo Lucera, Origlia dal Monza e le punte Scimia  Morselli dal Fano.

Ad oggi solo rescissioni per il Rieti che per la prossima stagione farà a meno di Costa e Chastre, mentre la Sicula Leonzio del neo trainer Vito Grieco (ex bandiera del Crotone)  ha acquistato il centrocampista Sicurella che nel campionato appena terminato ha militato nel Pro Piacenza ed ha rinnovato il contratto al difensore Andrea De Rossi (cugino del più noto Daniele, già bandiera della Roma, oggi in volo verso la sua nuova destinazione Boca Juniors).

La Vibonese, sciolte le riserve circa la guida tecnica puntando sull’allenatore ex Cavese Giacomo Modica (il quale, sempre dalla squadra campana, è stato subito seguito da uno dei suoi fedelissimi, il centrocampista Tumbarello), ha altresì prelevato i giovani Mendola, centrocampista dalla primavera del Palermo, nonché il promettente portiere della Roma primavera Stefano Greco cui farà da chioccia il pipelet Mengoni (ex Catanzaro nell’anno della cavalcata in C1 sotto la guida di Ciccio Cozza) appositamente riconfermato fino al 2020  unitamente ai centrocampisti Raso e Rezzi e alla punta Bubas. Il forte difensore Silvestri si è invece accasato al Potenza. 

I pugliesi della Virtus Francavilla ufficializzati gli acquisti del centravanti Cianci dal Casarano, del talento di origine calabrese Mazzone dalla Juventus, del difensore Delvino dall’Alessandria, del centrocampista Di Cosmo dalla Virtus Entella, del portiere Bryan Costa dal Levico Terme e del difensore Calcagno dall’Albissola, hanno risolto il contratto fino ad oggi in essere con Pastore.

La Viterbese, detentrice della Coppa Italia di categoria, appare in stand-by, complice il particolare momento di riflessione del vulcanico Camilli, culminato con la cessione societaria avvenuta in favore dell’imprenditore Marco Romano, ingegnere originario di Cassino. Richiamato alla guida tecnica mister Calabro, il mercato registra una sola operazione, peraltro in uscita. Il  forte difensore Sini si è infatti accasato alla Ternana di mister Gallo, che, ingaggiati anche Tozzo dalla Sampdoria, Mammarella dalla Pro Vercelli, Proietti e Ferrante dal Pescara, Parodi dal Cittadella e Suagher dall’Atalanta, promette di dare battaglia alle altre big del girone alle quali deve doverosamente aggiungersi il Teramo del talentuoso mister, ex Palermo in serie B, Todino. Gli abruzzesi fanno sul serio e, infatti, all’intelaiatura dello scorso campionato hanno aggiunto il portiere Tomei dalla Vis Pesaro, il centrocampista, ex Catanzaro, Ilari, il difensore Cristini dal Cuneo (fortemente conteso dalla Reggina), il centrocampista Arrigoni, protagonista della scalata del Lecce dalla serie C alla serie A, Viero e la punta Cianci dal Sassuolo, Soprano dalla primavera del Genoa e Tommaso Cancellotti scoperto proprio dal ds catanzarese Logiudice ai tempi della Juve Stabia (nelle ultime stagioni in B con le maglie di Brescia e Cittadella).

Un girone che si preannuncia infernale, dunque, nel quale le contendenti alla vittoria, ma non solo quelle, hanno iniziato a sfidarsi “a distanza” sin da questa calda estate, a suon di colpi di mercato, in attesa di testare la bontà del loro operato di cui solo il campo sarà, come sempre, giudice supremo.

 

Gregorio Buccolieri

 

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