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Tra Mercato e Consiglio Federale: il punto sul girone

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Nel  giorno dell’attesa riunione del Consiglio Federale che ha provveduto a sancire la riammissione di Virtus Verona, Fano e Paganese nonché il ripescaggio di Modena E reggio Audace, in luogo  delle estromesse Foggia, Arzachena, Albissola, Siracusa e Lucchese (società che non hanno rispettato le regole e i criteri di ammissione al campionato), è da poco arrivata, secca e perentoria, la smentita del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli in merito alla paventata modifica che riguardano la disputa dei playoff (secondo cui ad accedere alla coda del campionato sarebbero state le formazioni classificate al secondo ed al terzo posto, più le due migliori quarte dei tre gironi).

Già ufficializzata la data di composizione dei calendari per il prossimo 25 luglio che avrà luogo in Roma presso la sede del Coni, iniziano finalmente ad arrivare i primi colpi di mercato da parte di molte, ma non tutte, compagini che militeranno nel girone meridionale della terza serie professionistica italiana.

L’ Avellino a causa dei guai economici e fiscali del patron De Cesare (proprietario anche della locale squadra di basket), è al momento forzatamente immobile sul mercato. Il futuro del team biancoverde, seppur ottenuta la licenza a partecipare al campionato di serie C,  appare decisamente plumbeo e il sindaco della città irpina, che ha iscritto la storica squadra di basket, provvedendo di tasca sua al pagamento della tassa di 25.000 euro necessaria alla partecipazione al campionato di serie B, è alla ricerca di imprenditori, indigeni e non (tra cui pare che ci sia stato qualche abboccamento con il proprietario del Genoa Preziosi), disposti a non far morire, per la seconda volta in un anno, il calcio in una piazza di antiche tradizioni sportive.

La matricola AZ Picerno, oltre alla conferma di buona parte dell’organico esistente ed all’acquisto di  Lorenzini (difensore ex Casertana) e dell’esperto centrocampista Calamai (nell’ultima stagione a Modena), ha prelevato, dalla serie D, diversi validi calciatori quali Vacca (Turris), Nappello (Clodiense), Pane (Sicula Leonzio); Calabrese (Castelfilardo), Melli (Sestri Levante).

Il Bari (o se preferite “LA”  Bari come amano chiamarla i tifosi pugliesi) di ADL, che intende letteralmente “ammazzare” il campionato, dopo aver portato a termine i sensazionali acquisti di Antenucci (14 reti nell’ultimo campionato di serie A) e Costa dalla Spal, l’affidabile portiere Frattali dal Parma, con l’ausilio del Napoli (al quale è rientrato per fine prestito Liguori) non molla la presa su Ferrari, forte attaccante di proprietà del Genoa,  e sulla punta esterna D’Ursi autentica rivelazione del Catanzaro edizione 2018/19 in ragione del titolo di vice capocannoniere del girone C acquisito per effetto dei suoi 13 gol all’attivo. Per accaparrarsi il golden boy catanzarese dovrà battere, però, l’insistente concorrenza di società del calibro del Monza di Berlusconi e Galliani ed anche di serie A quali Atalanta e Cagliari disposte a superare l’allettante proposta economica avanzata dai galletti.

La Casertana, che ha affidato l’incarico di Team Manager all’ex Paganese Eugenio Galasso, ha definito in entrata gli acquisti di Laaribi (centrocampista ex Rende), Crispino (autore di due rigori parati ai danni del Catanzaro ad aprile scorso, a Siracusa), Starita (Bisceglie), Zivkov (Reggina), Caldore (Altamura), Origlia (Virtus Artena).  In uscita Lorenzini (destinazione Picerno) e Blondett con il quale ha trovato l’accordo per la rescissione consensuale nell’ottica di un ridimensionamento sportivo e gestionale dopo i roboanti ma infruttuosi colpi messi a segno durante lo scorso mercato estivo.

Il Catania, altra storica rivale del Catanzaro, dopo aver soffiato proprio ai giallorossi il valido portiere Furlan, domani presenterà alla stampa il nuovo allenatore Camplone che potrà contare sui nuovi acquisti  Welbeck ( proveniente dal Mladost kakani) e dall’attempato ma valido attaccante Catania prelevato dal Siracusa. Unitamente ai riconfermati Curiale e  Di Piazza, l’attacco rossoazzurro appare già di tutto rispetto sebbene a detta dell’istrionico tuttofare ed AD Lo Monaco, quest’anno la compagine siciliana dovrà badare, e non poco, ai bilanci.

Il Catanzaro è pronto a consegnare al confermato mister Auteri un roster di tutto rispetto al fine di proseguire il progetto tecnico improntato a risultati quali frutto del bel gioco, contendendo al Bari ed al Catania l’unico posto valido per la diretta promozione in serie B. Ecco, quindi, che al posto del “pretenzioso” Iuliano è stato acquistato dalla Virtus Entella il centrocampista Urso (già alle dipendenze del mago di Floridia in quel di Matera), la funambolica  punta Mangni (via Atalanta) dal  Monopoli ed è pronto ad ufficializzare nelle prossime ore ben sei acquisti. In primis due portieri tra Perucchini dell’Empoli, Borra della Virtus Entella (reduce da un ottimo campionato con la Carrarese) e  Voltolini in prestito dal Pisa, indi il difensore Martinelli, autentica colonna del Foggia col quale ha vinto il campionato di serie C ben figurando anche in cadetteria, il promettente  centrocampista Risolo, ex Bisceglie, che è già aggregato al pre-raduno, iniziato ieri, insieme al giovanissimo esterno di nazionalità francese Bayeye (quest’ultimo in prova), l’esterno e figlio d’arte Lorenzo Di Livio della Roma, oltre al centravanti Paponi della Juve Stabia. Nella prima linea, tuttavia, potrebbero verificarsi delle sorprese con l’ingaggio di un’altra validissima pedina (Saraniti), in attesa di ufficializzare gli acquisti del difensore di piede mancino Gatti (ex Monopoli) e della “scommessa” Cali’ (che ha firmato in giornata), entrambi dell’Atalanta.

Chi, invece, in questi primi giorni di mercato è scatenata è la Cavese allenata da Francesco Moriero, vecchia conoscenza del calcio catanzarese.  Sono stai prelevati Lulli (Fano),  N’Cede Goh (attaccante, Virtus Verona),  Spaltro (Spal), Addesi (Turris), Galfano (Marsala), Besana (Avezzano),Vekic,  l’esperto difensore Marzorati e la punta El Ouazni dalla Juve Stabia, oltre a Matera (c, Potenza) e Matino (d, Parma). Ciò a fronte delle cessioni di Rosafio  al Cittadella e  Lia alla stessa Juve Stabia con cui è evidente la creazione di una vera e propria sinergia.

Appare ancora in embrione il Monopoli, dopo aver salutato l’ottimo mister Beppe Scienza in luogo del nuovo coach Giorgio Roselli (ex Cosenza), ha perso i navigati Scoppa, trasferitosi alla L.R. Vicenza, Bacchetti (difensore centrale ex Catanzaro) passato al  Gubbio, Sounas accordatosi con la Reggina e soprattutto la punta di diamante Mangni (approdato al Catanzaro via Atalanta che ha esercitato il diritto di recompra).

La Paganese, appena riammessa in serie C, anche grazie alla regolarità del suo stadio (Bisceglie e Cerignola invece hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria a causa dell’inadeguatezza dei relativi impianti di gioco), dovrà necessariamente rivedere strategie e obiettivi di mercato per evitare l’amaro epilogo dello scorso campionato

L’ambizioso Potenza del riconfermato mister Raffaele  ha ufficializzato l’ex centrocampista del Catanzaro Alvaro Iuliano che segue gli acquisti di Viteritti (Rende), Souare (Siracusa) e Jukic (Gavorrano),

La Reggina agli ordini del neo trainer Toscano ha già assicurato le prestazioni di  Sounas (Monopoli) e dell’esperto estremo difensore di origini catanzaresi  Guarna (Monza), ha risolto il contratto con i difensore Ciavattini e con Conson passato alla Carrarese, in attesa di definire gli ultimi dettagli con i centrocampisti Bianchi del Vicenza e De Rose (si tratterebbe di un ritorno).

Il Rende, anche nella prossima stagione attuerà la politica del “km zero”, attingendo prevalentemente dalle categorie inferiori come attesta l’ingaggio del allenatore Angelo Andreoli proveniente dal campionato di eccellenza calabrese, perdendo due importanti pedine quali i centrocampisti  Laaribi e Viteritti accasatisi rispettivamente alla Casertana e al Potenza.

Ad oggi solo rescissioni per il Rieti che per la prossima stagione farà a meno di Costa  e Chastre, mentre la Sicula Leonzio ha preso Scardina dal Fano e Pane dal Picerno.

La Vibonese, in attesa di sciogliere le riserve circa la guida tecnica, ha prelevato i giovani Bernardotto (a, Lanusei)  e Napolitano (Cittanovese), Prezzabile (Marsala) e confermato fino al 2020  i centrocampisti Raso e Rezzi, la punta Bubas ed il portiere Mengoni.

I pugliesi della Virtus Francavilla hanno ufficializzato gli acquisti di Cianci (Casarano), Mazzone (di proprietà Juventus), Delvino (Alessandria), Di Cosmo (c, Virtus Entella) e Bryan Costa (p, Levico Terme) ed hanno risolto il contratto fino ad oggi in essere con Pastore.

La Viterbese, fresca vincitrice della coppa Italia di categoria,  appare al momento alquanto statica, complice il momento di riflessione del suo vulcanico patron Camilli, e il suo mercato consente di registrare una sola operazione, peraltro in uscita. Il  forte difensore  Sini si è infatti accasato alla Ternana.

Si prospetta dunque un fine settimana di fuoco, e non solo meteorologicamente, preludio di un calcio mercato che, con l’inizio dei ritiri, è entrato ormai nel vivo. Ai tifosi di ogni squadra, come in tutte le estati, non resta che tuffarsi nel… mare magnum di trattative, le quali vere o presunte, concluse o “saltate”, alimentano sogni ed illusioni di tutti gli sportivi dell’Italia del (e nel) pallone.

 

Gregorio Buccolieri

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