L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Salernitana

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Dopo Caserta, Salerno. Dopo la Casertana battuta al “Ceravolo”, trasferta in casa della Salernitana per i ragazzi di mister Auteri, per il secondo turno di Coppa Italia.

Ancora la Campania, dunque, sul cammino dei giallorossi, impegnati contro una squadra di categoria superiore, guidata da un presidente di serie A, Claudio Lotito, allenata dall’ex commissario tecnico della nazionale, Giampiero Ventura (divenuto suo malgrado famigerato per la mancata qualificazione a Francia 2018) e che ha appena acquistato un certo Alessio Cerci

LA STORIA

Partita durissima sulla carta, contro una compagine che ci tiene a onorare questo 2019 trattandosi dell’anno del suo centenario. Fondata nel 1919 il sodalizio granata è una delle squadre classiche del nostro calcio. Tra serie A (due volte, con gente come Fresi, Gattuso o Di Vaio), serie B e molta serie C, i granata, infatti, sono stati sempre presenti nel panorama calcistico nazionale, portando quel calore e quella sana passione del bel calcio di provincia.

I PRECEDENTI

Un calcio che, in campo, il Catanzaro ha sempre sofferto, tanto è vero che le Aquile non hanno mai espugnato lo stadio “Arechi” (e per inciso i campani non hanno mai vinto al “Ceravolo”).

Mounard

Zero successi anche quando si  parla di Coppa Italia, anche se con una piccolissima eccezione risalente al primo confronto nel torneo nazionale che, all’epoca (stagione 1992-1993), non permetteva alle squadre di terza serie di affrontare le grandi della serie A. In questo torneo Salernitana e Catanzaro si affrontano per il terzo turno. Gare di andata e ritorno e stesso risultato: 1-1. Ai rigori hanno la meglio i giallorossi, ma essendo giunta solo grazie alla famosa lotteria dagli undici metri, non viene calcolata come effettiva vittoria, così il tabù rimane. 

Anche nella stagione 2004-2005 i granata si impongono per 2-1 grazie alle reti di Ferrarese e Palladino, intervallate dalla rete giallorossa di Cammarata. Un altro precedente è nel 2013-2014, Coppa Italia Lega pro: ancora 2-1, stavolta decide Mounard ai supplementari.

GLI EX

Un’ opzione, quella dell’extra time, che sarà necessaria anche stavolta in caso di parità. È in quel frangente che potrebbero farsi valere due ex del Catanzaro, ora in forza alla Salernitana: il difensore Mirko Esposito (stagione 16/17) e l’attaccante Marco Firenze (sei mesi nel 2016)

LO STATO ATTUALE

Se il primo sembra destinato alla panchina, per Firenze ci sono buone possibilità di scendere in campo contro il Catanzaro. Le sue caratteristiche sembrano infatti perfette per il 3-5-2 di mister Ventura che sa valorizzare molto i giocatori di fascia. Ma tutto, essendo a inizio stagione e ancora in fase di rodaggio ed esperimenti, è in dubbio. Volendo però ipotizzare un undici, pare che lo stesso debba somigliare per nomi e modulo a quello che giocherà in serie B, aspettando il migliore Cerci che potrebbe sparigliare le carte, sebbene non sia ancora al top della forma. E allora a scendere in campo dovrebbero essere Micai in porta, difesa a tre con Karo, Billong e Jaroszynski, Di Tacchio, Maistro, Lombardi, Firenze e Kiyine in mediana, con Jallow e Giannetti, tandem offensivo.

 

Francesco Calvano

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