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“Ricordi quella volta…”: La cinquina in Coppa alla Lazio – di Aurelio Fulciniti

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A trentun anni di distanza i laziali vengono ancora presi in giro quotidianamente per quella partita. In un’ideale classifica delle ‘scoppole’ e delle goleade, per il pubblico romanista Catanzaro-Lazio 5-0 del 2 settembre 1988, valida per la quarta giornata dei girone eliminatorio di Coppa Italia,  occupa un posto di rilievo. Ed anche in ottima compagnia, con un Lens-Lazio 6-0 del 2 novembre 1977 nella gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa (nella partita di andata la Lazio aveva vinto 2-0) e lo storico derby Lazio-Roma 1-5 del 10 marzo 2002 con quaterna di Montella, cucchiaio di Totti e scena di un tifoso laziale che, a fine partita, durante l’intervista mette il suo abbonamento nel taschino della giacca del presidente Cragnotti. 

Ma torniamo a Catanzaro-Lazio. I giallorossi di Calabria ci misero assai poco a mettere la partita sul velluto. Al 3’ segnò Soda su assist di Palanca e al 4’ raddoppiò Palanca con una delle sue grandi giocate, irridendo mezza difesa laziale, compreso il portiere. Al 44’ poi ci pensò Soda a triplicare in contropiede, mentre nella ripresa Palanca con un’altra delle sue giocate sontuose portò il risultato sul 4-0 al 57’. A otto minuti dal termine, chiuse i conti Chiarella sfruttando un’uscita a vuoto del portiere Martina.

Da notare che il Catanzaro fu eliminato dal girone di Coppa Italia (ma anche la Lazio, se è per questo), ma in campionato lottò per la Serie A fino all’ultima giornata, giocando un’ottima partita a Roma e dominando nel ritorno a Catanzaro, quando solo un recupero spropositato e più che sospetto concesso dall’arbitro, il signor Pietro  D’Elia di Salerno (in buona compagnia di torti arbitrali in quella stagione, con i suoi colleghi Luigi Agnolin di Bassano del Grappa e Rosario Lo Bello di Siracusa, fra gli altri) regalò letteralmente l’1-1 alla Lazio. 

Senza una buona parte della classe arbitrale contro, oggi staremmo qui a scrivere e a discutere di ben altri trionfi e non solo di Catanzaro-Lazio 5-0. Ma quella cinquina rimarrà nel ricordo di tutti gli appassionati di grande calcio italiano, romanisti ma non solo. 

 

Aurelio Fulciniti

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