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Aquile beffate nel finale: al Granillo vince la Reggina 1-0

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Sconfitta beffarda al “Granillo” per il Catanzaro che si fa superare da un gol proprio allo scadere di Corazza che manda in visibilio gli 11 mila spettatori di casa. Catanzaro sfortunato ma anche troppo ingenuo, si trova allo scadere del primo tempo in vantaggio di un uomo ma nella ripresa Martinelli si fa subito espellere per un secondo inutile giallo ristabilendo così la parità numerica. Molti rimpianti ma anche molto su cui riflettere in casa giallorossa.

Tutto pronto per l’anticipo che rappresenta anche la partita di cartello della nona giornata del girone C. Mister Auteri non cambia nulla rispetto a domenica scorsa e si affida alla stessa formazione che ha battuto la Virtus Francavilla. Al “Granillo”, neanche a dirlo a dirlo, pubblico delle grandi occasioni, quasi 11 mila spettatori, sold out il settore ospiti con più di mille tifosi giunti da Catanzaro.

Subito un’occasione per le Aquile, un lancio lungo dalla difesa mette Kanoute in condizione di entrare in area di rigore e dopo un paio di finte viene messo giù dall’avversario, l’arbitro lascia correre ma il fallo è sembrato netto. Bella progressione di Bianchimano al 9′ dopo un’azione personale di Maita, la difesa amaranto di rifugia in angolo. Partita accesa in queste fasi iniziali, da entrambe le parti c’è la voglia di sbloccarla, Catanzaro finora ordinato e più pericoloso. Gol annullato al 14′ al Catanzaro, Bianchimano riceve palla dopo una progressione poderosa di Martinelli e scarica in rete ma il guardalinee stozza in gola l’urlo dei tifosi giallorossi alzando la bandierina. Risponde la Reggina con un tiro da fuori area di Bellomo stoppato con la mano da Martinelli, giallo per il difensore e punizione pericolosa per gli amaranto quasi dal limite, sugli sviluppi Reginaldo manca di un soffio la deviazione vincente. Ci prova Celiento da fuori area, palla in angolo.  Ancora Celiento ci prova al 22′, questa volta è fermato fallosamente in area di rigore con un intervento da dietro, l’arbitro né fischia il fallo né concede l’angolo. Capovolgimento di fronte, ancora Reginaldo pericoloso ma il tiro finisce fuori dallo specchio della porta. Molto aggressiva la Reggina a centrocampo, costringe spesso all’errore nei disimpegni i giallorossi. Alla mezzora ancora pericoloso Kanoute che scambia con Bianchimano ma entrato in area di rigore sbaglia la conclusione. Episodio probabilmente chiave al 40′, Kanoute parte dalla sinistra come al solito in modo arrembante, De Rose lo stende e si becca il secondo giallo guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Amaranto ora in inferiorità numerica e Toscano è costretto a sostituire Reginaldo – finora il più pericoloso dei suoi – con Sounas.

Termina il primo tempo con il risultato fermo sullo 0-0.

Riprende la gara e si ristabilisce subito la parità numerica: espulso Martinelli che cade molto ingenuamente nella trappola del secondo giallo per un fallo veniale quanto inutile a centrocampo. Auteri corre ai ripari sostituendo Bianchimano con Di Livio. Occasionissima sui piedi di Rolando al 10′, pronto Di Gennaro alla parata. Partita ora apertissima, entrambe le squadre danno l’impressione di poter segnare. Arbitraggio per niente all’inglese, i gialli si susseguono per le due squadre, viene ammonito anche Statella tra i giallorossi richiamato in panchina da Auteri, al suo posto Riggio. Esce anche Kanoute che fa posto a Giannone. Occasionissima sui piedi di Fischnaller al 67” che scatta sul filo del fuorigioco, tiro troppo angolato finisce fuori alla destra di Guarna. Ci prova anche Giannone da fuori area, palla fuori di poco. Giallorossi più in palla ma poco incisivi. Dentro Denis per la Reggina alla mezzora della ripresa. Palo di Fisch all’80’ , imbeccato da Di Livio in area di rigore centra il legno di sinistro: sfortunato il Catanzaro nell’occasione. Doppio cambio per il Catanzaro: esce Giannone da poco entrato che giustamente non la prende bene, entra Figliomeni. Dentro anche Nicastro per Fisch. Quasi allo scadere occasione per la Reggina con Denis che aiutato da un fuorigioco non sbandierato conclude verso Di Gennaro che salva in angolo. Ma il gol amaranto è solo rinviato: Corazza all’89’ sfrutta un perfetto cross dalla sinistra e di testa porta in vantaggio gli amaranto. Una grande beffa per i giallorossi che hanno avuto in mano il pallino del gioco per tutta la gara ma ritornano a casa senza punti.

Danilo Ciancio

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