Questa decima giornata di campionato sarà ricordata oltre che per i risultati, alcuni roboanti, anche per i definitivi scossoni alle panchine di Catanzaro e Catania. Sostanzialmente immutata la classifica sulla cui vetta, a 23 punti, sventolano i colori rossoblu del Potenza che espugna, con un gol per tempo, anche il Nicola Ceravolo grazie alle reti di Ferri Marini e Ricci.

Ad un solo punto di distanza (22), ad inseguire i lucani – che ormai non costituiscono più una sorpresa – troviamo la Reggina e la Ternana che, ironia del destino impegnate entrambe in riva all’adriatico con le pugliesi Monopoli e Bisceglie, hanno centrato l’obiettivo pieno. Per 1-2 gli amaranto grazie ai gol (entrambi su calcio di rigore) di Bellomo e del solito Corazza e per 0-1 le “fere” per effetto del gol messo a segno da Celli.

Quindi a quota 19 resta il Monopoli che però, a solo un punto di distanza, vede incalzata la quarta posizione dal Bari (18) che, al Partenio di Avellino, non ha sfruttato la doppietta in rimonta del bomber Simeri e si è fatto raggiungere, nel finale, sul risultato di 2-2 dai biancoverdi grazie al gol di Illanes che ha bissato l’iniziale vantaggio irpino di Charpentier.

Proseguendo, a 17, a fari spenti, sale la Viterbese che sbarazzandosi a valanga del derelitto Rende per 6-1, approfitta del concomitante crollo del Catanzaro e del Catania, che soccombe per 5-0 sotto i colpi della Vibonese al Luigi Razza (reti di Atanasov. Vivacqua per il Rende, Sibilia, doppietta di Tounkara, Bezziccheri e Simonelli per i laziali) per scavalcarle inaspettatamente in un solo colpo. I giallorossi restano a 16 punti ed Etnei a 15 in compagnia dalla brillante Paganese di mister Erra (vecchia conoscenza giallorossa) che, però, non è riuscita a far punti in casa del Teramo dove è stata sconfitta per 2-1 (gol di Ilari e Magnaghi per gli abruzzesi e punto della bandiera dell’intramontabile Scarpa per gli azurrostellati).

Le altre campane, Cavese e Casertana, impattano sullo 0-0: salgono a quota 14 i rossoblu di Castaldo, a pari punti con la spumeggiante Vibonese, e a 12, unitamente al Teramo, i molossi che, tuttavia, vengono preceduti di un punto dai brindisini del Francavilla i quali sul neutro di Potenza fermano il Picerno – che quindi va a 10 punti – con un pari “ad occhiali” e vengono tenuti alla distanza di un punto soltanto dall’Avellino (11).

In coda, fermo a quota 9 il Bisceglie, per effetto dell’importante colpo del redivivo Rieti – che, fresco di cambio societario, grazie alla doppietta del suo centravanti Marcheggiani negli ultimi cinque minuti, si impone in rimonta nello scontro diretto con la Sicula Leonzio alle falde dell’Etna – la classifica si accorcia. Gli amarantocelesti si portano ad un solo punto (5) proprio dai siciliani (che restano a 6) ed il Rende resta desolatamente fanalino di coda a soli 2 punti.

 

Gregorio Buccolieri

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