Sala Stampa

“Vincere per risalire la china, ma il primo posto…”: Grassadonia prima del match

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Alla sua prima conferenza stampa, il neo trainer del Catanzaro, Gianluca Grassadonia, presenta la partita con il fanalino di coda Rende, non esitando dal fare il punto della difficile situazione che sta vivendo la squadra giallorossa.

Questa è una piazza importante, molto blasonata – esordisce il mister – che cercavo dopo l’esperienza travagliata vissuta in quel di Foggia, culminata con la retrocessione nonostante la salvezza sul campo”.  

Alla domanda in merito alla particolarità di subentrare ad un allenatore molto apprezzato a Catanzaro, qual è Gaetano Auteri: “Mister Auteri è un maestro di calcio, io però ho le mie idee che, cercando di creare meno confusione possibile, tenterò di attuare, al fine di creare prima un gruppo e poi una squadra”.

Sulle difficoltà il tecnico è apparso molto onesto: “Eredito una squadra ben impostata, che sta bene fisicamente nonostante – come è comprensibile – in questo momento sia giù di corda. Certamente, se sono qui è perché qualcosa non è andata per il verso giusto. Non mi è sfuggita la difficoltà a concludere le azioni e qualche difetto in fase difensiva che dobbiamo subito correggere ”. Aggiunge poi: “Devo essere bravo io ad entrare nella testa dei calciatori nel più breve tempo possibile e inculcare una certa ferocia perchè la partita di domani è importantissima e vincere è la medicina di tutti i mali”.

A proposito della particolare settimana che – complice il turno infrasettimanale –  non ha consentito una regolare programmazione del lavoro: “Sono arrivato e abbiamo subito dovuto affrontare la trasferta di Bari. Domani è nuovamente campionato e ho potuto effettivamente lavorare a pieno regime solo in un allenamento. Tuttavia con il rende, noi dobbiamo vincere per iniziare a risalire la classifica”. 

Sull’organico a sua disposizione, Grassadonia è stato molto sincero: “Il tempo è stato veramente poco e ancora faccio a fatica a riconoscere nomi e volti di trenta persone – commenta con una battuta – ed inoltre abbiamo qualche infortunio – come quello di Celiento che va ad aggiungersi a Urso e De Risio sulla mediana –  che ci costringe ad apportare delle modifiche. A Bari mi sono per questo affidato ai giocatori che conoscevo di più. Ho detto ai ragazzi che il Catanzaro viene prima di tutto e –  in tale prospettiva – chi non se la sente può andare via nella finestra di mercato di gennaio”.

Infine circa la durata del suo contratto, il neo tecnico delle aquile, contrariamente a quanto si era appreso in precedenza, dichiara candidamente: “Stavo per firmare con una squadra di serie B, ma ho preferito Catanzaro per la serietà della società con la quale vorrei tornare in cadetteria, vivendo un contesto sano dopo l’incredibile esperienza di Foggia. Ho quindi preferito firmare solo fino a giugno perché era giusto cosi. A fine campionato con la società trarremo le nostre conclusioni e se ci saranno i presupposti continueremo, altrimenti guarderemo oltre come è giusto che sia”. 

Gregorio Buccolieri

(FOTO: Ufficio Stampa US Catanzaro – Romana Monteverde)

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