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Catanzaro agli Ottavi di Coppa: Monopoli battuto 2-0

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Vento, i primi cenni di freddo stagionale e poco da segnalare. La cosa più importante, però, è la vittoria del Catanzaro e ciò fa sempre bene, specie se arrivano due successi in pochi giorni, si tratti di campionato o torneo della parrocchia. In questo periodo molto delicato, le Aquile hanno bisogno di recuperare autostima e consapevolezza, soprattutto in alcuni interpreti: è il caso, nella fattispecie, di Luca Giannone, che trova uno splendido gol dalla bandierina (sulle orme dell’O’Rey di Catanzaro), che chiude la contesa. Al “Ceravolo” il Monopoli è battuto 2-0 e ciò vale il pass per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia di Serie C.

Chi si attendeva una squadra altamente rimaneggiata – inclusi noi – ha sbagliato previsione: mister Grassadonia si presenta con una formazione pressoché “tipo”, incluso il portiere Di Gennaro. Nemmeno stavolta Mittica prova la gioia del debutto. Tenendo fede al 3-5-2 lanciato sabato scorso, ci sono Figliomeni al centro, con Martinelli e Quaranta larghi. Statella e Favalli sugli esterni, capitan Maita regolarmente al suo posto, il rientrante Di Livio e Risolo nel cerchio di centrocampo. Attacco affidato a Fischnaller e Giannone.

Primo tempo avaro di emozioni: giro-palla costante ma inconcludente, molta approssimazione e diversi palloni persi, da ambedue i fronti. Anzi sono i gabbiani di Scienza a rendersi pericolosi con Jefferson e Cuppone. Il Catanzaro è “tutto” in un tiro dalla distanza di Di Livio, telefonato per Menegatti.

Nella ripresa i giallorossi aumentano ritmo e intensità e la sbloccano dopo tre minuti con Fischnaller, lesto a raccogliere un pallone che Di Livio aveva stampato sulla traversa con un destro micidiale dai trenta metri. Con il vantaggio l’US si rinvigorisce e tenta qualche pregevole trama, giocando tutto sommato in tranquillità. Nella girandola di cambi il tecnico finalmente fa tastare il campo ad Urso – alla ricerca della condizione migliore – oltre a Kanoute, Signorini, Tascone e Casoli. Il raddoppio arriva al 75‘ con Giannone che, da calcio d’angolo, disegna un sinistro al bacio che si insacca sorprendendo il portiere biancoverde. Determinante, ad onor del vero, la spinta del vento catanzarese. Fisch avrebbe la palla del tris ma a tu per tu col portiere, pecca d’altruismo e invece di calciare preferisce servire Kanoute, il quale resta a sua volta sorpreso dal passaggio e cicca la palla.

Null’altro da segnalare, finisce 2-0.

 

Gregorio Buccolieri

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