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Catanzaro ai Quarti di Coppa: la chiude subito Fisch

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Con il minimo sforzo (e tanta accademia) il Catanzaro liquida la rimaneggiatissima Casertana, con il più classico dei risultati: al “Ceravolo” è 2 a 0, pass per i Quarti di Finale staccato. Per questi Ottavi, Ciro Ginestra lancia un 2001 ed un 2002 dall’inizio, infoltendo di linea verde la panchina. Al turno successivo i giallorossi troveranno il Catania, che in mattinata – per voce del suo dg dimissionario Lo Monaco – aveva minacciato di non presentarsi al match con il Potenza, in seguito alla vile aggressione subita da parte di facinorosi etnei sul traghetto ai danni dello stesso dirigente.

A decidere, quindi, una doppietta di Fischnaller alle prime battute. Non c’è mai stata partita, le Aquile l’hanno gestita in tutta tranquillità, palleggiando sul velluto quando avrebbero potuto, tuttavia, imprimere maggiore decisione nella ricerca del gol della sicurezza, una volta in vantaggio. Atteggiamento che il trainer giallorosso non ha per nulla gradito, come evidenziato in sala stampa. Neo di giornata, l’ennesimo infortunio di Bianchimano, che alza bandiera bianca prima dell’intervallo per una distorsione alla caviglia destra.

Anche Grassadonia mischia le carte e schiera un 3-4-3 lasciando Martinelli, capitan Maita e Casoli tra i potenziali titolari: in porta Adamonis, Signorini, l’ex foggiano e Riggio; Casoli e Nicoletta ai lati con Maita e Urso in mezzo. Linea a tre con Giannone ad ispirare Fisch e Bianchimano. “Ceravolo” semi-deserto.

Pronti-via, ed il Catanzaro passa con Fischnaller che svetta su un traversone dalla destra di Giannone, approfittando dell’incertezza del giovane Zivkovic (poi sostituito nella ripresa). E’ il 4′ e già al 10′ i padroni di casa la chiudono sempre con l’altoatesino che ringrazia la caparbietà di Bianchimano, bravo a recuperare un pallone dal fondo, vincere un contrasto con Clemente e apparecchiare per il compagno che dribbla Gonzalez e la butta comodamente dentro. Alla mezzora si vede la Casertana con Ciriello che impegna un Adamonis attentissimo, lesto ad andare giù d’istinto a distanza ravvicinata e deviare in angolo. Ci provano Giannone e Nicoletti ma senza successo.

Nel secondo tempo Kanoute rileva l’infortunato Bianchimano e i ritmi si abbassano; nella consueta girandola di cambi, spazio anche per il rientrante De Risio. Nulla da annotare se non un giro-palla blando senza grosse occasioni, a parte quella sciupata da Fischnaller che avrebbe la palla della tripletta in avvio, ma spara alto. Ci prova Laaribi tra gli uomini di Ginestra in chiusura, ma nessun risultato.

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