Partite Primo Piano

Un Catanzaro superbo batte al Ceravolo 3-0 il Catania

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Ottima prova dei giallorossi contro il Catania che grazie ad un primo tempo molto accorto dove non rischiano praticamente nulla, sfruttano la superiorità numerica creatasi con l’espulsione di Bucolo proprio sullo scadere dei 45 minuti e affondano i colpi nella ripresa con Celiento, Tascone e Nicastro. Quarto risultato utile consecutivo per Grassadonia che sembra avere ricostruito soprattutto mentalmente il gruppo mettendo in campo una squadra ben organizzata e soprattutto cinica.

Fredda serata al Ceravolo con oltre 4 mila spettatori sugli spalti, poco meno di un centinaio quelli giunti da Catania. Undici quasi identico a quello di Cava dei Tirreni, con le novità importanti costituite dal rientro di Maita e Celiento dal primo minuto al posto di Risolo e Signorini. Minuto di silenzio per commemorare i vigili del fuoco che hanno perso la vita nella recente tragedia di Alessandria.

Il primo brivido lo provoca al 7′ un disimpegno errato di Pinna che favorisce l’inserimento di Di Piazza, tempestivo l’intervento di Martinelli in chiusura. Il Catanzaro risponde al 17′ con un inserimento di Kanoute che dal vertice destro conclude sul secondo palo dove Furlan è bravo a distendersi e salvare in angolo. Partita dai ritmi non alti dove entrambe le squadre hanno un atteggiamento accorto e sembrano attendere l’occasione giusta per affondare il colpo. Clamoroso il gol divorato dai giallorossi al 22′ con Favalli abile nell’inserimento dalla sinistra che crossa al centro, palla che attraversa l’area di rigore e di un soffio Kanoute manca la deviazione vincente proprio sulla linea di porta. Catanzaro che ora si affaccia con più insistenza dalle parti di Furlan guadagnando una serie di calci d’angolo senza esito.

Al 43′ episodio probabilmente determinante: Bucolo in precedenza ammonito per un fallo su Kanoute, si becca il secondo giallo per un brutto intervento questa volta su Maita. Nonostante le vibranti proteste del centrocampista etneo, l’arbitro non ha avuto dubbi. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo, il Catania sarà ora costretto a giocare altri 45 minuti in inferiorità numerica.

 

 

 

 

Riprende la gara, nessun cambio tra le fila dei giallorossi, il Catania che giocherà in 10 nella ripresa rinforza la linea di centrocampo con LLama al posto di Di Molfetta. Prima occasione al 52′ sui piedi di Tascone che da buona posizione conclude alto. Ci prova anche Maita da fuori area dopo un’azione corale, conclusione sopra la traversa. Catanzaro in vantaggio al 56′: a sbloccarla è Celiento che come un condor si fionda su una palla messa al centro dalla destra da Tascone, deviazione vincente sotto la traversa. Aquile ora in vantaggio numerico e di una rete hanno la partita in mano. Al 59′ raddoppio dei giallorossi con Tascone anche se gran parte del merito va a Kanoute che al gol personale preferisce il passaggio al compagno meglio piazzato. Primo gol in giallorosso per il giovane centrocampista festeggiato meritatamente da tutta la squadra.Catanzaro che gioca ora sul velluto, fioccano le occasioni, Catania sbilanciato e tramortito dalle due reti. Al 70′ vicino Martinelli alla terza rete deviando di testa un calcio d’angolo calciato da Maita, palla fuori di poco.  Ancora Tascone al 72′ da fuori, il ragazzo ci crede dopo il gol, palla deviata in angolo.

Girandola di sostituzione per il Catanzaro nel finale che mette dentro anche Urso, Nicoletti, Fischnaller e Risolo. Dopo il pericolo creato al 90′ per il Catania da Llama ma Di Gennaro si fa trovare pronto alla respinta, chiude la gara Nicastro che sfrutta la ribattuta del palo dopo la conclusione a colpo sicuro di Fisch e segna il 3-0, proprio un attimo prima del triplice fischio finale.

Danilo Ciancio 

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