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La Ternana vince 3-1 al Ceravolo: brutto stop per i giallorossi

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Dinanzi ad oltre 4 mila spettatori, la Ternana batte il Catanzaro 3-1 al Ceravolo grazie ad una partita giocata con intelligenza e col piglio giusto per una squadra cha ambisce alla serie B. Brutta battuta d’arresto per i giallorossi che, nonostante il rigore fallito da Kanoute nel primo tempo, avevano comunque recuperato l’iniziale vantaggio di Palumbo grazie al solito Celiento, ma due errori nel finale condannano le Aquile alla sconfitta, un’autorete sfortunata di Martinelli e gol nel recupero di Paghera che approfitta di una squadra sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio.

Grassadonia si affida allo stesso 3-5-2 vittorioso nell’ultima sfida interna con il Catania. Parte bene la Ternana che prova a mettere pressione a centrocampo vincendo i primi contrasti, pericolosa al 9′ con Paghera che per fortuna dei giallorossi cicca la palla da buona posizione. Catanzaro che nei primi 15 minuti subisce la partenza decisa degli umbri, sbaglia qualche disimpegno di troppo e si fa vedere dalle parti di Tozzo solo con un tiro di Tascone da fuori area, palla di poco alta. Ci prova anche Statella al 16′ dalla destra con il pallone che termina a lato sulla sinistra di Tozzo.

Ternana in vantaggio al 18′ con un sinistro chirurgico dai 30 metri di Palumbo che supera Di Gennaro inutilmente proteso in tuffo sulla sua sinistra. Troppa libertà nell’occasione lasciata nel tiro al centrocampista umbro e Di Gennaro che forse parte con un attimo di ritardo. Catanzaro che al 21′ avrebbe la possibilità di riequilibrare la partita con Kanoute dagli undici metri per un fallo netto subito da Statella in area di rigore, ma Tozzo indovina l’angolo e respinge in corner. Umbri che arrivano troppo facilmente alla conclusione, in due occasioni Marilungo conclude alto. Nel mezzo per il Catanzaro ci provano i centrocampisti, prima Maita si prepara bene al tiro ma è sinistro troppo debole, mentre Tascone subito dopo conclude troppo centralmente. Finisce il primo tempo con il Catanzaro sotto di una rete dopo aver perso qualche minuto prima anche Pinna per infortunio, al suo posto Riggio. 

Inizia la ripresa, subito un giallo a Riggio per un intervento duro a centrocampo. Al 48′ ci prova Maita da fuori area conclusione forte ma centrale, Tozzo para in due tempi. Ternana ora più accorta, mentre il Catanzaro va in pressing, Kanoute conquista una punizione da buona posizione, palla calciata da Maita che non trova la deviazione vincente di nessuno degli arieti giallorossi. Al 54′ dentro anche Di Livio che si rende subito protagonista pennellando sul secondo palo – da uno schema su punizione – la palla per l’accorrente Favalli che messa subito al centro trova il tap-in vincente di Celiento. Risultato ora sull’1-1 rimesso di nuovo in parità.

Giallorossi ora che sembrano crederci spinti dal pubblico e da un ispiratissimo Di Livio che prima va alla conclusione personale e poi porge a Favalli l’assist per un tiro che Tozzo con l’aiuto della difesa devia in angolo. Sembra un altro Catanzaro ma bisogna fare attenzione ai contropiedi della Ternana come al 60′ con Di Gennaro che si fa trovare pronto sullo stacco di testa di Paghera. Strepitoso al 69′ il portierone giallorosso su Ferrante che dopo aver superato Celiento conclude verso la porta trovando la respinta in angolo di Di Gennaro. Partita ora viva con le squadre che sembrano non accontentarsi del pareggio. Dentro per l’ultimo quarto d’ora anche De Risio che si rivede in campo dopo tanto tempo e Fisch acclamato dagli spalti: fuori Tascone e Kanoute. Doccia fredda per il Catanzaro all’86’ con Mammarella che trova il varco giusto sulla sinistra e conclude da solo verso la porta, il palo salva Di Gennaro ma sul rimbalzo è sfortunato Martinelli a deviarla in rete. Un autogol che sa di beffa riporta in vantaggio la Ternana. 

In pieno recupero con il Catanzaro proteso in avanti alla ricerca del pareggio, la Ternana approfitta di un errore di Statella da ultimo uomo e trova in contropiede anche il terzo gol con Paghera che chiude i giochi.  Finale di gara 3-1 per la ternana, risultato forse eccessivo ma meritato per gli umbri sembrati squadra di categoria superiore.

Danilo Ciancio

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