L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Casertana

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Una classica che più classica non si può. Da fare invidia alle corse ciclistiche o al festival di Sanremo. Catanzaro – Casertana (e viceversa, per dirla alla Gabbani) in campionato da qualche anno ormai è una certezza. In campionato ma anche in Coppa dove spesso le due squadre si affrontano. Non è un caso quindi che quello di domenica sia il quarto incontro della stagione tra Aquile e Falchetti. Un incontro importante per entrambe le squadre nel periodo clou della stagione. Il momento, per giallorossi e rossoblu, di capire il proprio destino. 

LA STORIA

Quello della Casertana, da anni ormai, è orientato verso la serie cadetta, è diretto verso il ritorno in quella categoria che l’ha vista protagonista prima negli anni settanta e poi negli anni 90,  tornei entrambi raggiunti vincendo il campionato. Due stagioni dignitose, che restano, al momento, il punto più alto della storia della Casertana, società fondata nel lontano 1908, che ha viaggiato nei diversi campionati di serie D e C portando passione, competenza ed entusiasmo.

I PRECEDENTI

Quelle caratteristiche che in campo il Catanzaro ha spesso sofferto, spesso superato. Nella lunga sfilza di precedenti infatti il Catanzaro è avanti ma deve contare anche 9 sconfitte, due delle quali al “Ceravolo”. E sono relativamente recenti, sebbene il Catanzaro sia ancora sotto la gestione Cosentino. Finisce sempre  0 – 1, una volta con gol di De Angelis, un’altra con rete di Murolo. Da quando invece in sella alla società c’è l’imprenditore nostrano Casertana con zero punti al “Ceravolo”. Lo scorso anno emozionante 3-2 con doppietta di Bianchimano e Figliomeni e doppio Castaldo per gli ospiti. Due stagioni fa ancora una doppietta decise il match, quella di Zanini. Tre stagioni orsono invece grande entusiasmo per la prima in campionato della nuova Uesse che esordì battendo i falchetti 2-1.  Bene in casa, male in trasferta come dimostra anche la gara di andata che gli uomini di Auteri persero per 2-1.

GLI EX

Tanti incontri, gol ed emozioni e, nel corso degli ultimi anni, anche scambi di mercato. Per quello è facile trovare alcuni ex nella gara di domenica. Da parte campana ecco i giovani Lame e il neo arrivato Tascone, oltre all’attaccante Corado. Ma anche in giallorosso possiamo trovare Davide Pinna, arrivato da Caserta in questa stagione e Luca Giannone, ormai veterano del Catanzaro. A loro si è appena aggiunto anche Massimiliano Carlini.

IL MOMENTO ATTUALE

Tre a tre il computo degli ex, ma un risultato che sul campo, invece, non starebbe bene a nessuno. Perché si, la Casertana è in trasferta ma non ancora mai vinto nel 2020 e la classifica non segue le linee impostate a inizio stagione.

Nessuno certo parlava di vincere il campionato, ma almeno di avere una posizione migliore nei playoff. E invece la squadra di Ginestra sta nel limbo e deve guardarsi anche le spalle con soli 4 punti di vantaggio dalla zona playoff. Crisi, ambiente scontento, scoramento: è un bene o un male affrontare una Casertana così? Sarà il campo a dirlo, ma le assenze di uomini chiave potrebbe essere un ulteriore fattore positivo per il Catanzaro. Zito, D’Angelo e Petta squalificati possono far variare le scelte, anche di modulo, di Ginestra. Che dovrebbe – in caso di 3-5-2, mandare in campo: Cerofolini; Silva, Rainone e Santoro; Adamo, Varesanovic, Tascone, Zivkov, Laaribi; Castaldo, Corado. 

 

Francesco Calvano

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