L’idea di questo nuovo periodico sul nostro amatissimo Catanzaro, nasce soprattutto grazie a Giuseppe Cosentino. Eh sì, perché solo per suo esclusivo merito, si è ricominciato a parlare di calcio. In appena un anno, il nostro presidente è riuscito in quello che altri avevano fallito per un ventennio, esclusa la triste parentesi Poggi/Parente: uscire fuori dall’inferno della C2, oggi seconda divisione.  Per troppi anni dalle nostre parti si è parlato di debiti, nero, partite truccate e umiliazioni alla tifoseria spesso col beneplacito di parte della stampa locale che mai ha saputo incidere e riportare le verità su tante situazioni “strane” via via verificatesi. Personalmente, ero presente all’ultima beffa subita da noi tifosi in quel di Roma contro la Cisco dove si consumò una autentica farsa ai danni di una tifoseria encomiabile, ma probabilmente anch’essa non priva di colpe, certo inconsapevolmente, per quanto negli anni è avvenuto a Catanzaro.

Ma ora si volta pagina, e sono felice di farlo in quanto editore ed ideatore del progetto, con una società che consente di parlare di calcio giocato, ed alla quale con tantissimo entusiasmo e disinteressatamente abbiamo dedicato alcune pagine finalizzate alla promozione del settore giovanile, da quest’anno riorganizzato e pronto a sfornare nuovi talenti, indispensabili per la sopravvivenza di qualsiasi società in una epoca segnata da fallimenti anche di piazze gloriose e prestigiose, come avvenuto negli ultimi anni, ad esempio, a Salerno, Messina, Foggia, Taranto, Pisa, Mantova e tante altre.

Ed a questo proposito, l’invito a partecipare al prestigioso torneo di Viareggio la dice lunga su come l’US Catanzaro ha saputo, in un solo anno, riconquistare la stima dell’ambiente calcistico nazionale. Ho quindi voluto fortemente proporre questo nuovo periodico nella speranza innanzitutto di poter affiancare le gesta della nuova squadra raggiungendo il traguardo che la società si è prefisso proprio come il passato campionato, dove con l’altro giornale da me editato ho portato fortuna. E se la storia si ripetesse…? La squadra della redazione è costituita da giornalisti e collaboratori di sicuro valore. La scelta del direttore è ricaduta sull’amico trentennale nonché ottimo professionista Claudio Pileggi il quale ha assemblato uno staff giovane e qualificato, pronto a costituire un nuovo strumento di informazione e punto di riferimento per i nostri, speriamo tanti, lettori. Ma nulla di ciò sarebbe stato possibile senza il fondamentale  e generoso contributo dei nostri sponsor, ai quali va naturalmente  un sentitissimo ringraziamento.

Gli ingredienti, quindi, ci sono tutti, non ultimo il nostro concorso a premi, col quale contiamo di appassionare tantissimi lettori che vorranno cimentarsi con i pronostici di volta in volta proposti e che prevedono interessanti premi settimanali ed un ambitissimo abbonamento di Tribuna Centrale per la prossima stagione, che siamo certi, sarà in serie B. Ci saranno però altre novità editoriali che non vi anticipiamo, le apprenderete non appena vi “tufferete” nella lettura de IL GIALLOROSSO.